Belvedere, protocollate le dimissioni di 7 consiglieri. Verso lo scioglimento

L'amministrazione del sindaco Cascini è giunta al capolinea con le dimissioni protocollate da sette consiglieri tre di maggioranza e quattro di opposizione


BELVEDERE - 19 ago. 21 - "Comunico, a nome del gruppo consiliare “Belvedere città futura” che questa mattina sono state protocollate le nostre dimissioni e le dimissioni di tre consiglieri di maggioranza (Spinelli, Carrozzino e Scoglio). Ciò comporterà lo scioglimento del consiglio comunale e la conseguente nomina del commissario prefettizio che amministrerà il nostro comune fino alle prossime elezioni”.



E' quanto fanno sapere i consiglieri Barbara Ferro, Agnese Fiorillo, Daniela Tribuzio, Eugenio Greco, di Belvedere città futura che insieme ai tre del gruppo di maggioranza autonomo, Vincenzo Spinelli, Vincenzo Carrozzino e Stefania Scoglio hanno formalizzato ufficialmente le dimissioni generando la fine dell'amministrazione del sindaco Cascini.

"Avremmo voluto condividere questa decisione con i nostri elettori e i cittadini tutti - spiegano nella nota - ma le circostanze non lo hanno permesso: troppi gli avvicinamenti, le offerte, i tentativi di far vacillare la nostra convinzione sul fatto che Belvedere è ridotta a un mucchio di macerie e questa amministrazione non è stata capace di svincolare la nostra cittadina dal totale ed assoluto immobilismo ricco di vuoti proclami.



La decisione è stata profondamente valutata e sofferta perché ben avremmo voluto portare la questione in consiglio comunale con una normale mozione di sfiducia, ma purtroppo visto il particolare momento, non ci saremmo mai arrivati per via dei tempi un pò più lunghi che avrebbero potuto far desistere qualcuno (sicuramente nessuno di noi consiglieri di minoranza).

La scelta sul modo, pertanto, è stata obbligata. Teniamo a precisare che questo comunicato è il primo, necessario, doveroso e fondamentale atto che viene fatto immediatamente dopo aver protocollato le nostre dimissioni, così da ridare a Belvedere ancora una volta, una nuova opportunità di crescita, sviluppo, valorizzazione, rinascita, purché i cittadini, questa volta, lo vogliano”.



1.711 visualizzazioni0 commenti

Post correlati

Mostra tutti