Belvedere, crisi amministrativa: le motivazioni del gruppo di maggioranza

Il gruppo autonomo di maggioranza ha diffuso un documento nel quale spiega le ragioni della scelta delle dimissioni


BELVEDERE - 19 ago. 21 – I consiglieri comunali del gruppo autonomo di maggioranza Vincenzo Carrozzino, Vincenzo Spinelli e Stefania Scoglio, come è noto, insieme ai consiglieri di minoranza, hanno rassegnato personalmente le dimissioni dalla carica di consigliere comunale al fine di procedere all’immediato scioglimento del consiglio comunale. Il gruppo autonomo di maggioranza ha diffuso una nota per spiegare il senso della decisione.



“La crisi di maggioranza del Comune di Belvedere Marittimo era in itinere già da tempo, come noto agli elettori a e a tutti i componenti del consiglio comunale, in special modo al primo cittadino. E’ bene precisare che lungo l’arco di questi due anni, i sottoscritti consiglieri hanno più volte manifestato la loro insoddisfazione per l’assenza di valide proposte amministrative ed il modus operandi del sindaco e della sua giunta silente, che hanno condotto Belvedere ad uno stato di grave decadimento sotto gli occhi di tutti. Proprio nel rispetto del mandato elettorale, e nelle giuste sedi, (nelle riunioni di maggioranza e nei consigli comunali), i sottoscritti hanno auspicato più volte un cambio di indirizzo dell’attività amministrativa ed un maggiore coinvolgimento, prospettando soluzioni che in tali occasioni e con un fare convincente venivano in un primo tempo accolte e giudicate validissime, per essere poi completamente disattese.



Tale situazione addirittura ci ha costretti, già nel passato mese di giugno, a protocollare una sorta di crono-programma, di quelli che a nostro avviso rappresentavano i punti di interesse a cui dare risposte immediate stante il continuo malessere manifestato dai cittadini Belvederesi, ma neanche tale atto formale ha suscitato la tanto agognata risposta amministrativa. Dette dimissioni, scevre da qualsivoglia ulteriore motivazione personale e/o elettorale, rappresentano un atto dovuto per il forte senso di responsabilità che i sottoscritti nutrono verso il proprio Paese e costituiscono il modo immediato per porre fine ad una politica amministrativa deludente ed anche perché se non l’avessimo fatto, ci saremmo trovati nella condizione che amava sottolineare Martin Luther King: “Può darsi che non siate responsabiliper la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.” E noi oggi desideriamo ardentemente cambiarla e dare una possibilità a questo nostro paese meraviglioso rispondendo al grido di aiuto che proviene dai cittadini belvederesi!”.



754 visualizzazioni0 commenti