Alta velocità Riviera dei cedri, Praticò: «Uniti verso un unico obiettivo»

Il sindaco di Praia a Mare interviene sui lotti per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità



PRAIA A MARE – 10 mag. 22 - Inesattezze e notizie prive di fondamento sulla questione dell'alta velocità. É il motivo che spinge il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, ad intervenire sulla dibattuta questione. Come è noto, il progetto di Rfi porterebbe ad una nuova linea ad alta velocità da realizzare fra Praia a Mare e Tarsia, tagliano la costa tirrenica. Praticò e l'amministrazione comunale fanno sapere di seguire con attenzione il dibattito locale sulla costruzione della nuova

ferrovia ad alta velocità. Un dibattito che investe, non solo la fascia della Riviera dei cedri, ma anche la parte lucana e della bassa Campania. Doveroso, per l'amministrazione, fare il punto sulla situazione progettuale a causa di inesattezze. “Dell'intera tratta Salerno-Reggio Calabria – ricorda Praticò - sono stati qualificati come prioritari solo il lotto 1, Battipaglia-Praia, suddiviso nei tre sublotti: lA Battipaglia-Romagnano, 1B Romagnano-Buonabitacolo, 1C Buonabitacolo-Praia; il Lotto 2: Praia-Tarsia e la Galleria Santomarco, Paola-Cosenza. Al momento – ricorda il sindaco - é stato presentato solo il progetto del lotto 1A e della galleria Santomarco. Entro la fine di maggio dovrebbero essere resi noti quelli dei sublotti 1B e 1C mentre quello del Lotto 2 dovrebbe essere pubblicato per fine anno”. Praticò lancia l'allarme sulla tratta Praia-Tarsia. Si rivolge agli amministratori ed alle associazioni dell'alto Tirreno cosentino.



“Se dovesse venire meno questo lotto – avverte il sindaco di Praia a Mare - verranno meno importanti benefici e occasioni di sviluppo per la Riviera dei Cedri, derivanti da un collegamento veloce e diretto con lo Jonio, la Puglia e l'Adriatico”. Poi si rivolge a chi interviene “senza conoscere i progetti”. Nello studio di fattibilità RFI ha previsto due alternative: Praia-Tarsia e Lagonegro-Tarsia. “Poiché ancora siamo nella fase di progettazione, non é da escludere che un domani si possa optare per la prosecuzione verso Cosenza direttamente da Lagonegro e non come deciso oggi da Praia. Chiaramente dico che questo é quanto prefigurato con il progetto dell'alta velocità large del Prof. Francesco Russo, presentato nel mese di marzo a Scalea. Perché dunque in questo territorio, incluso nell'opera già dalla prima ora, si é sponsorizzato un progetto che a noi non porterebbe nessun beneficio? Sul Tirreno tra Praia e Paola non c'è lo spazio per una nuova linea a 400/500 metri da quella esistente, che attraversa i centri abitati. Infrastrutture di questa portata inoltre devono sorgere fuori dai centri abitati per ragioni di natura tecnica. A chi ostacola l'ipotesi Praia-Tarsia perché contrario al traforo nel Parco delPollino, faccio presente che ciò avverrebbe anche con l'alternativa Lagonegro-Tarsia. Rinnovo il mio appello a tutto il territorio dell'alto Tirreno cosentino: rimaniamo uniti perché c'è il serio pericolo che si venga esclusi da un progetto di vitale importanza. Discutiamo su come realizzarlo nella maniera migliore possibile ma non come contrastarlo. Nei prossimi giorni invieremo nota al presidente della Regione, Roberto Occhiuto e all'amministratore delegato della Rfi”.