A Diamante l'ennesima aggressione: investito e ferito un uomo di Belvedere

Nei pressi di un ristorante di Cirella, l'aggressione di un uomo di Belvedere Marittimo, trascinato per diversi metri da un'automobile. La discussione, nata forse per un parcheggio




DIAMANTE – 1 nov. 21 - Ancora una volta, il territorio di Diamante è teatro di una grave aggressione. Negli ultimi anni se ne contano altre due gravissime, avvenute nei mesi estivi. Il fatto vede coinvolti due cittadini di Belvedere Marittimo, fratelli, feriti gravemente, attualmente ricoverati nelle strutture ospedaliere di Cosenza e Catanzaro. I fatti sono in fase di ricostruzione da parte delle forze dell'ordine che stanno cercando di mettere insieme i tasselli e, soprattutto, sono alla ricerca di un indagato che con la sua auto avrebbe investito gravemente Salvatore Ponte, 45 anni, e Giuseppe Ponte, 40 anni, entrambi di Belvedere Marittimo che sarebbero stati investiti dall'auto in corsa. Il condizionale è d'obbligo perchè i particolari sono in fase di ricostruzione. Con le testimonianze raccolte, fra l'altro, potrebbe essere individuato al più presto il responsabile. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di domenica, a Cirella, lungo la strada principale della frazione di Diamante. Salvatore Ponte, impiegato in radiologia nella clinica Tirrenia hospital, alla marina di Belvedere Marittimo, sarebbe stato trascinato e forse investito dall'auto, battendo forte la testa, tant'è che sarebbe stato riscontrato un preoccupante trauma cranico.


I cittadini di Belvedere Marittimo stanno diffondendo moltissimi messaggi di solidarietà ai due fratelli che sono conosciutissimi in paese e benvoluti. Il fratello di Salvatore, Giuseppe Ponte, imprenditore, è stato ricoverato, nell'immediatezza dei fatti, all'ospedale di Cetraro, ma alcune complicanze, si dice che abbia riportato un importante trauma ad un occhio, hanno indotto i medici a trasferire il ferito all'ospedale di Catanzaro. I due fratelli, insieme ai familiari, si trovavano in un locale della frazione di Diamante. Una giornata di svago. La questione sarebbe nata per un parcheggio. La discussione con l'autista, il presunto responsabile dell'investimento, sarebbe degenerata e, forse, Salvatore dopo essere stato colpito sarebbe finito a terra e investito con l'auto e trascinato per alcuni metri. Il fratello Giuseppe sarebbe stato vittima di un pestaggio e da qui la ferita riportata all'occhio. I familiari dei due fratelli Ponte hanno dato mandato al loro avvocato di fiducia, Massimo Raffo. Quando la vicenda sarà più chiara e se verrà individuato il responsabile, bisognerà procedere anche per le vie giudiziarie. A Diamantesi registra una tragica sequenza di aggressioni che, nel caso di Francesco Augieri, il 22 agosto 2018, ha fatto registrare la morte del giovane cosentino, all'epoca 23enne. Altro episodio, è quello del ferragosto dello scorso anno con la sparatoria ed il pestaggio di un cameriere da parte di quattro cosentini. Il sindaco di Diamante, il senatore Ernesto Magorno, è intervenuto su quanto avvenuto domenica: "In merito all’aggressione verificatasi a Cirella – si legge in una nota - a nome dell’amministrazione comunale di Diamante esprimo la più ferma condanna per quanto accaduto, ribadendo con forza che la nostra città non tollera e respinge con assoluta fermezza ogni forma di violenza. Confidando fiduciosi nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, ci auguriamo che siano chiarite le motivazioni e individuati i responsabili dei fatti. Esprimiamo, al contempo, solidarietà ai fratelli Giuseppe e Salvatore Ponte, vittime dell’inusitato atto di violenza, e alle loro famiglie, offrendo loro la nostra vicinanza per i successivi passi che saranno compiuti affinché sia fatta piena luce e giustizia del grave gesto subito.”



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