Tirreno cosentino, caro carburante: nove sindaci chiedono interventi urgenti

Appello a Governo, Regione Calabria e Provincia di Cosenza per sostenere famiglie e imprese. Gli amministratori segnalano difficoltà nei rifornimenti e chiedono soluzioni strutturali sui costi di carburante ed energia.
21 ottobre 2026 - 10:55
di Matteo Cava

I sindaci di nove Comuni del Tirreno cosentino chiedono interventi urgenti contro il caro carburante, il costo dell’energia e le difficoltà economiche che gravano su cittadini e imprese. In un appello indirizzato alle istituzioni nazionali e regionali, gli amministratori segnalano i primi disagi negli approvvigionamenti di beni di prima necessità e carburante e ribadiscono il sostegno alle proteste pacifiche dei lavoratori.
Il documento si rivolge alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al presidente della Provincia di Cosenza Biagio Antonio Faragalli. L’appello è indirizzato, per conoscenza, anche al Governo e agli altri organi istituzionali competenti.
Caro carburante, l’allarme per famiglie e imprese
Gli amministratori descrivono una situazione di forte sofferenza economica e sociale. A pesare, spiegano, sono l’aumento del costo della vita, il caro carburante e le spese di gestione sempre più difficili da sostenere per le attività produttive.
La preoccupazione riguarda sia le aziende dell’agroalimentare e della logistica che portano i prodotti calabresi sui mercati nazionali e internazionali, sia le piccole e medie imprese del territorio. Secondo i firmatari, l’aumento delle uscite finanziarie rischia di compromettere la continuità del loro lavoro.
A rendere più fragile il sistema produttivo calabrese, sottolineano i sindaci, contribuiscono gli svantaggi geografici e le carenze infrastrutturali storiche, che aggravano gli effetti delle oscillazioni dei prezzi.
«È tempo che la vertenza calabrese assuma la rilevanza nazionale», si legge nell’appello, che chiede piena attenzione e pari dignità per le esigenze della regione.
Proteste e rifornimenti: cosa segnalano i sindaci
Nel documento, i primi cittadini rivendicano la presenza accanto ad autotrasportatori, agricoltori, studenti, commercianti e lavoratori, al di là delle appartenenze politiche. Definiscono la mobilitazione «un’istanza civile di dignità e tutela del diritto al lavoro».
Secondo quanto riportato nell’appello, le manifestazioni si stanno svolgendo pacificamente, senza disordini e nel rispetto delle forze dell’ordine, alle quali gli amministratori esprimono gratitudine per il presidio e la tutela della sicurezza pubblica.
I firmatari precisano inoltre che ai presidi è stato garantito il transito regolare e sicuro delle automobili private, sotto il controllo delle forze dell’ordine.
Allo stesso tempo, segnalano i primi effetti delle difficoltà nei rifornimenti: carenze di beni di prima necessità e problemi nell’approvvigionamento di carburante che alimentano la preoccupazione per la vita quotidiana delle famiglie e il funzionamento delle attività.
La richiesta: soluzioni strutturali su carburante ed energia
Al Governo, alla Regione Calabria e agli enti sovracomunali i sindaci chiedono di individuare soluzioni strutturali per calmierare i prezzi di carburante ed energia, superando la logica degli interventi temporanei.
L’obiettivo indicato è offrire una prospettiva di stabilità alle famiglie e alle imprese, evitando che il protrarsi dell’incertezza indebolisca ulteriormente il tessuto economico e sociale.
L’appello invita a superare le divisioni politiche e si conclude con l’impegno degli amministratori a sostenere l’eventuale prosecuzione delle proteste pacifiche, finché non saranno riconosciute le ragioni espresse dai lavoratori e dalle comunità calabresi.
I nove sindaci firmatari
L’appello reca i nomi dei sindaci di:
Acquappesa: Francesco Tripicchio;
Bonifati: Francesco Grosso;
Cetraro: Giuseppe Aieta;
Falconara Albanese: Giuseppe Porco;
Fuscaldo: Giacomo Middea;
Guardia Piemontese: Vincenzo Rocchetti;
Paola: Roberto Perrotta;
San Lucido: Cosimo De Tommaso;
Sangineto: Michele Guardia.



