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Tirreno cosentino, presidi sulla Statale 18: la protesta di 130 km che coinvolge i Comuni

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
24 minuti fa
Tempo di lettura: 9 min

Autotrasportatori e agricoltori mobilitati contro il caro carburanti e il caro vita. Da Tortora a San Lucido, amministratori, studenti e associazioni sostengono i lavoratori. A Santa Maria del Cedro chiusura degli uffici comunali per due ore; ad Acquappesa annunciata la chiusura anche delle scuole.

20 ottobre 2026 - 08:51


Tirreno cosentino, protesta sulla SS18: sindaci e studenti ai presidi

La protesta contro il caro carburanti e il caro vita coinvolge il Tirreno cosentino lungo la Strada statale 18, una porotesta lunga 130 chilometri, dove ai presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori si affiancano cittadini, studenti, associazioni e rappresentanti delle amministrazioni comunali. Da Tortora a San Lucido, la mobilitazione porta in strada le difficoltà di imprese e famiglie, mentre per oggi, martedì 20 ottobre, è stata annunciata una manifestazione alle 11:30 alla rotatoria dello Scoglio della Regina, nel territorio di Acquappesa.

Al centro delle rivendicazioni ci sono l’aumento dei costi del carburante, il peso delle spese necessarie a mantenere un’attività e la crescente difficoltà di sostenere i bilanci familiari. Una vertenza nata intorno al lavoro nei trasporti e nell’agricoltura che raccoglie adesioni anche tra commercianti, piccoli imprenditori e comunità locali.



Lungo l’arteria tirrenica, la presenza dei mezzi pesanti accompagna i presidi. Il passaggio dei veicoli viene mantenuto, pur con rallentamenti e percorrenze a passo d’uomo nei punti interessati. Dal territorio arrivano anche segnalazioni sulle prime difficoltà negli approvvigionamenti di derrate alimentari e di alcuni prodotti.

La mobilitazione assume forme diverse: partecipazione degli amministratori ai sit-in, iniziative di solidarietà, sospensione di eventi e provvedimenti di chiusura degli uffici. Dal Santuario di San Francesco di Paola arriva un appello che unisce vicinanza ai lavoratori, richiesta di interventi strutturali e rispetto dei servizi essenziali.



Tortora: il presidio al confine con la Basilicata

A Tortora, autotrasportatori e agricoltori hanno attivato un presidio nei pressi del grande piazzale utilizzato per la sosta dei mezzi pesanti della ditta Cauteruccio, impresa del territorio impegnata nei trasporti in Italia e all’estero.

La mobilitazione interessa così anche l’estremità settentrionale del Tirreno cosentino, a ridosso del confine con la Basilicata. Il costo del carburante incide direttamente sulla gestione delle imprese di autotrasporto e sulle attività agricole, accomunate dalla necessità di affrontare spese che pesano sulla continuità del lavoro.

Il presidio di Tortora si aggiunge agli altri punti di protesta presenti lungo la fascia tirrenica. La richiesta è richiamare l’attenzione sulle condizioni di chi deve mantenere operativi mezzi e aziende, sostenendo contemporaneamente le necessità delle proprie famiglie.



Praia a Mare: gli studenti accanto ai lavoratori

A Praia a Mare la protesta coinvolge anche gli studenti del liceo Aldo Moro, mobilitati al fianco dei lavoratori.

La partecipazione nasce dalla consapevolezza che il caro vita riguarda anche le famiglie degli studenti. Il costo dei trasporti, dei carburanti e delle attività quotidiane entra nei bilanci domestici e rende più difficile sostenere le spese ordinarie.

L’adesione dei giovani amplia la dimensione sociale della vertenza: alle richieste delle categorie produttive si affiancano le preoccupazioni di chi studia e vede nelle difficoltà delle famiglie un problema che riguarda anche il proprio futuro.


Autotrasportatori: la solidarietà degli studenti del liceo Metastasio di Scalea

Scalea: la mobilitazione del liceo Pietro Metastasio

Anche a Scalea si mobilitano gli studenti del liceo Pietro Metastasio, che esprimono sostegno ad autotrasportatori e agricoltori.

Il filo conduttore è lo stesso che attraversa gli altri centri del territorio: gli aumenti dei prezzi non restano circoscritti alle imprese, ma si riflettono sulle spese delle famiglie e sulla vita quotidiana.

La presenza degli studenti contribuisce a dare alla protesta un carattere più ampio, collegando le difficoltà del lavoro ai costi necessari per studiare, spostarsi e partecipare alle attività di ogni giorno.



Santa Maria del Cedro: uffici chiusi per due ore e sostegni allo studio

A Santa Maria del Cedro il presidio prosegue da diversi giorni. Secondo quanto riferito dai Falchi del Pollino OdV, la mobilitazione permanente presso la stazione di servizio Energas è attiva dal 16 ottobre.

Il sindaco Ugo Vetere ha disposto la chiusura al pubblico degli uffici comunali per oggi martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 11, come segnale di solidarietà e vicinanza agli autotrasportatori e agli agricoltori.

Il primo cittadino ha invitato cittadini, commercianti e titolari di attività a sostenere la protesta con la propria presenza. Nel suo intervento ha collegato le ragioni della mobilitazione al rapporto tra costo della vita e salari, sottolineando le difficoltà delle famiglie ad arrivare alla fine del mese.

«La protesta non riguarda solo i proprietari dei camion e gli agricoltori, ma tutti noi», ha evidenziato Vetere, richiamando la necessità di sostenere le forme di dissenso che escludono la violenza e chiedono condizioni di vita e di lavoro dignitose.

Sul piano amministrativo, il sindaco ha annunciato che la giunta, in attesa di ulteriori precisazioni, delibererà una misura straordinaria di sostegno e solidarietà alle imprese di autotrasporto con sede a Santa Maria del Cedro, colpite dall’aumento dei costi del carburante.

Vetere ha inoltre manifestato l’intenzione di acquisire un quadro delle aziende agricole, per valutare eventuali interventi anche in loro favore. Si tratta dunque di misure annunciate, i cui contenuti dovranno essere definiti nei successivi atti amministrativi.


Santa Maria del Cedro, il presidio continua con la solidarietà dell'amministrazione comunale e dei cittadini della Riviera dei cedri

Orsomarso: istituzioni, volontari e un pasto condiviso al presidio

Da Orsomarso arriva una partecipazione che coinvolge amministrazione comunale, associazioni e cittadini.

Il Comune ha espresso vicinanza agli autotrasportatori, agli agricoltori, ai pescatori e a quanti manifestano per difendere lavoro e prospettive del territorio. Nella comunicazione dell’ente vengono indicate le presenze ai presidi del consigliere comunale Angelo Taddio, dell’assessore Francesco Nepita e della presidente del Consiglio comunale Clarissa Maratia.

Accanto ai rappresentanti istituzionali hanno partecipato i ragazzi del gruppo 4x4, cittadini, studenti e rappresentanti delle associazioni. L’amministrazione ha ribadito il dovere di ascoltare le difficoltà della comunità e di portarne le richieste nelle sedi competenti.

Un’iniziativa concreta di solidarietà è stata organizzata dai Falchi del Pollino OdV, attraverso i ragazzi del distaccamento di Orsomarso. Al presidio della stazione Energas di Santa Maria del Cedro, i volontari hanno distribuito gratuitamente oltre sei chilogrammi di penne e un rinfresco ai presenti.

Un momento di convivialità pensato per esprimere vicinanza a chi protesta pacificamente. L’associazione ha ringraziato i partecipanti per la compostezza e lo spirito unitario, richiamando il valore di una comunità capace di sostenere chi attraversa una fase di difficoltà.


Da Diamante, l'amministrazione porta la solidarietà alla protesta di Santa maria del Cedro

Diamante: una delegazione comunale a Santa Maria del Cedro

L’amministrazione comunale di Diamante ha partecipato al presidio di Santa Maria del Cedro con una rappresentanza composta dal presidente del Consiglio comunale Mariano Casella, dall’assessora Martina Presta e dalla consigliera Flavia Benvenuto.

La delegazione ha espresso solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori, sottolineando il contributo quotidiano di queste categorie alla vita economica del territorio.

Nella posizione del Comune, la presenza al presidio risponde al dovere delle istituzioni di ascoltare le ragioni di chi lavora e affronta sacrifici e incertezze. L’amministrazione ha chiesto attenzione per le istanze dei manifestanti e risposte concrete ed efficaci.



Belvedere Marittimo: Cascini e Impieri al fianco dei manifestanti

Il sindaco di Belvedere Marittimo Vincenzo Cascini e la vicesindaca Francesca Impieri hanno raggiunto il presidio sulla Statale 18 a Santa Maria del Cedro, portando il sostegno dell’amministrazione comunale.

Nel suo intervento, il Comune ha evidenziato il carattere pacifico e responsabile della mobilitazione. La comunicazione segnala anche la presenza al presidio del consigliere regionale Antonio De Caprio, insieme ad autotrasportatori, agricoltori, associazioni, scuole, istituzioni e cittadini.

Cascini ha ribadito il rispetto per le richieste di chi manifesta con senso civico e ha invitato a evitare strumentalizzazioni politiche della vertenza.

L’amministrazione ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine impegnate nei presidi per il servizio svolto.


Cetraro: Aieta sospende gli eventi in segno di solidarietà

A Cetraro il sindaco Giuseppe Aieta ha sospeso gli eventi per portare solidarietà ai manifestanti.

La decisione si inserisce nel quadro delle iniziative assunte dalle amministrazioni del Tirreno cosentino per esprimere vicinanza alle categorie coinvolte nella protesta.

Il gesto accompagna una mobilitazione che, lungo la costa, sta raccogliendo adesioni oltre il settore dei trasporti e quello agricolo.



Acquappesa: manifestazione allo Scoglio della Regina e chiusure annunciate

Ad Acquappesa l’attenzione si concentra sulla rotatoria dello Scoglio della Regina, punto di ritrovo della manifestazione annunciata per oggi martedì 20 ottobre.

Il sindaco Francesco Tripicchio ha invitato gli altri primi cittadini a partecipare al presidio, collegando l’iniziativa al confronto istituzionale che, secondo la sua comunicazione, è previsto a Milano tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le rappresentanze dell’autotrasporto.

Tra i temi indicati figurano lo sblocco delle risorse già stanziate e la possibile individuazione di ulteriori misure di sostegno alla categoria.

«Le proteste non possono rimanere soltanto nelle piazze. Devono trasformarsi in ascolto, confronto, proposte concrete e, soprattutto, risposte», ha dichiarato Tripicchio.

Per il sindaco, la vertenza riguarda l’economia e il futuro dell’intero territorio e richiede un impegno comune delle amministrazioni, oltre le appartenenze politiche.

Nella stessa comunicazione, Tripicchio ha annunciato di aver ordinato la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e degli uffici comunali per la giornata della manifestazione, con l’obiettivo dichiarato di consentire la partecipazione.


Guardia Piemontese: l’invito di Rocchetti

Il sindaco di Guardia Piemontese Vincenzo Rocchetti ha invitato cittadini, associazioni e lavoratori alla manifestazione di oggi martedì 20 ottobre, alle 11:30, presso la rotatoria antistante lo Scoglio della Regina, nel territorio di Acquappesa.

Anche Rocchetti ha richiamato l’incontro annunciato a Milano tra il Ministero dei Trasporti e i rappresentanti del settore, sottolineando la volontà di far arrivare la voce del territorio in concomitanza con il confronto.

L’appello è a unire le forze per sostenere le richieste dell’autotrasporto, considerato un comparto essenziale per la vita delle comunità e per il funzionamento delle attività economiche.


Da Fuscaldo la vicinanza dell'amministrazione e dei cittadini a chi protesta in strada

Fuscaldo: Middea sostiene la protesta e chiede risposte

A Fuscaldo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Middea ha espresso vicinanza agli autotrasportatori, ai cittadini e alle associazioni mobilitati contro il caro vita e il caro carburanti.

Il Comune ha richiamato le difficoltà di chi deve sostenere una famiglia, portare avanti un’attività e affrontare le spese quotidiane.

Particolare apprezzamento è stato rivolto al comportamento dei manifestanti, descritti dall’amministrazione come rispettosi, composti e responsabili. Un modo di protestare che, secondo il Comune, merita ascolto e sostegno.

L’amministrazione ha espresso l’aspettativa che dal Governo nazionale e da quello regionale arrivino le risposte richieste dal territorio, confermando la propria vicinanza a chi lavora e affronta sacrifici quotidiani.



Paola: il sostegno di Riparte il Futuro e l’appello del Santuario

A Paola, il gruppo Riparte il Futuro - Paola ha manifestato sostegno agli agricoltori e agli autotrasportatori, riferendo di essere stato presente al fianco dei lavoratori per ascoltarne le difficoltà.

Il gruppo ha sottolineato che la crisi riguarda l’intera comunità: quando il lavoro non basta a sostenere le spese e la produzione agricola diventa economicamente difficile, le conseguenze si estendono alle famiglie e al territorio.

«La dignità di chi lavora non è una passerella», è il messaggio con cui il gruppo accompagna la propria presa di posizione, chiedendo alla politica ascolto e impegno per risposte concrete.



Il Santuario: lavoro dignitoso, dialogo e tutela dei servizi essenziali

Una riflessione più ampia arriva dalla Comunità del Santuario di San Francesco di Paola, che in un comunicato datato 18 ottobre 2026 esprime vicinanza umana e spirituale alle persone colpite dalla crisi.

Il messaggio si rivolge a lavoratori, agricoltori, pescatori, autotrasportatori, piccoli imprenditori, disoccupati, giovani senza prospettive e famiglie in difficoltà.

Richiamando il magistero dei vescovi calabresi e l’esempio di San Francesco di Paola, la comunità del Santuario pone al centro il legame tra lavoro e dignità della persona, insieme alla possibilità di sostenere una famiglia e progettare il futuro.

L’appello si sviluppa su tre punti:

  • Alle istituzioni, viene chiesto di ascoltare rapidamente le difficoltà di chi lavora e produce, individuando soluzioni strutturali sui costi dell’energia, sui trasporti e sul sostegno alle imprese agricole e artigianali, oltre a interventi contro la speculazione.

  • Ai manifestanti, viene rivolto l’invito a mantenere la protesta nella nonviolenza, nel rispetto delle persone e dei servizi essenziali, evitando di penalizzare altri lavoratori, malati, studenti e famiglie.

  • Alla comunità, viene chiesto di non lasciare sole le famiglie in difficoltà, rafforzando ascolto, accoglienza e solidarietà concreta.

Il Santuario ribadisce la propria disponibilità come luogo di accoglienza, ascolto e preghiera, aperto a credenti e non credenti. La richiesta è preservare il dialogo anche nella tensione della protesta, cercando risposte che tengano insieme lavoro dignitoso e pace sociale.



San Lucido: sostegno unitario al presidio vicino al campo sportivo

A San Lucido il presidio è attivo sulla Statale 18, nei pressi del campo sportivo.

Il sindaco Cosimo De Tommaso ha espresso, a nome proprio e dell’amministrazione comunale, vicinanza agli agricoltori, ai trasportatori, ai lavoratori e ai cittadini coinvolti nella mobilitazione.

Il primo cittadino ha riferito della propria presenza insieme agli assessori Presta, Chiappetta e Marchese, alla presidente del Consiglio comunale Catia Filippo e ai consiglieri di maggioranza e di minoranza. Una partecipazione che De Tommaso ha indicato come espressione di un sostegno istituzionale unitario.

Il sindaco ha ringraziato le forze dell’ordine e la polizia del commissariato di Paola per il lavoro svolto a tutela della sicurezza dei presenti. Ha inoltre invitato la cittadinanza a sostenere la mobilitazione, chiedendo di evitare speculazioni e strumentalizzazioni politiche.

Per De Tommaso, le difficoltà rappresentate nei presidi devono trovare attenzione anche oltre il livello locale. Il sindaco ha quindi annunciato l’invio di una nota ufficiale alla Provincia di Cosenza, alla Regione Calabria, ai ministeri competenti e agli organi sovracomunali, affinché le richieste del territorio vengano affrontate nelle sedi opportune.

L’amministrazione ha infine confermato che continuerà ad affiancare la comunità e i manifestanti qualora la protesta dovesse proseguire.

 
 
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