Fermo dei Tir: a Praia a Mare, raccolta rifiuti sospesa. A Cosenza mancano prodotti freschi

Il fermo dell’autotrasporto pesa sui servizi e sugli approvvigionamenti in Calabria. Fedralog annuncia la prosecuzione della protesta fino al 27 ottobre, in attesa delle risposte del ministro Salvini.
20 ottobre 2026 - 20:52
di Matteo Cava

A Praia a Mare la raccolta differenziata è sospesa a data da destinarsi, mentre in provincia di Cosenza iniziano a scarseggiare alcuni prodotti freschi nei negozi e nei supermercati. Sono i disagi segnalati durante il fermo dell’autotrasporto che, secondo quanto annunciato dal referente calabrese di Fedralog, Mario Pansini, proseguirà fino al 27 ottobre, in attesa delle risposte del ministro Matteo Salvini.
Praia a Mare, l’avviso: «Non esporre i rifiuti»
A Praia a Mare, l’avviso rivolto alla cittadinanza indica due ostacoli alla prosecuzione del servizio: la carenza di carburante e l’impossibilità di conferire i rifiuti negli impianti di smaltimento a seguito degli scioperi e delle proteste in corso.
La raccolta differenziata è quindi sospesa senza una data di ripresa. Ai cittadini viene chiesto di non esporre i rifiuti all’esterno delle abitazioni.
Cosenza, carenze nei reparti del fresco
A Cosenza si registrano i primi effetti dello sciopero e dei blocchi stradali attuati dagli autotrasportatori. Negli esercizi commerciali e nei supermercati viene segnalata una progressiva carenza di prodotti freschi, con scaffali vuoti nei reparti di frutta e verdura e difficoltà di approvvigionamento soprattutto per il latte fresco, legato alle consegne quotidiane.
Al momento non vengono invece segnalati problemi per gli alimenti a lunga conservazione e i prodotti in scatola. Le scorte accumulate nei magazzini dei distributori stanno consentendo di soddisfare regolarmente la domanda.
Fedralog: fermo fino al 27 ottobre
La prospettiva di una prosecuzione della protesta emerge dalle dichiarazioni di Mario Pansini dopo l’incontro tenuto nel pomeriggio in Prefettura a Milano.
«Continueremo con il fermo fino al 27 ottobre, quando il ministro Salvini dovrà comunicarci quali soluzioni o impegni intende intraprendere per il settore dell’autotrasporto», ha dichiarato il referente della Calabria di Fedralog.
La federazione si dice insoddisfatta dell’esito del confronto. Secondo Pansini, non sarebbero emersi nuovi impegni del governo, oltre allo sblocco di risorse già stanziate: «Somme del 2025 che aspettavamo da mesi».
Il referente calabrese indica come unica novità ulteriori 60 milioni di euro relativi alle mensilità di settembre e ottobre, giudicandoli però insufficienti: «Non riusciranno nemmeno a coprire il costo del gasolio».



