Viale Europa: Scalea Oltre attacca sui lavori da 133mila euro
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Scalea Viale Europa, polemica sui lavori pubblici: la minoranza chiede chiarimenti su marciapiedi, lampioni e raccolta acque

24 marzo 2026 - Ore 08:25
Scalea Viale Europa, polemica sui lavori pubblici
Nuova polemica politica a Scalea sui lavori pubblici in Viale Europa, nella zona dell'ufficio postale. Il gruppo di minoranza "Scalea Oltre" ha diffuso un comunicato in cui contesta l’esecuzione degli interventi affidati con procedura diretta, sollevando dubbi sull’effettiva realizzazione delle opere previste dal capitolato e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. La vicenda riguarda lavori dal valore complessivo di 133 mila euro.
Secondo quanto riportato dalla minoranza, il progetto prevede il rifacimento dei marciapiedi, la raccolta delle acque piovane e lo spostamento dei lampioni, ma dalle verifiche effettuate sul posto emergerebbero, al momento, criticità e interventi ritenuti non conformi a quanto previsto.
Lavori Viale Europa, cosa prevedeva il progetto
Nel comunicato si legge che il capitolato dei lavori prevedeva una serie di interventi strutturali lungo Viale Europa, tra cui:
rifacimento dei marciapiedi;
sistemazione della raccolta delle acque;
spostamento dei lampioni;
sistemazione delle ringhiere.
La minoranza sostiene però che, osservando lo stato dei luoghi, i marciapiedi sono rimasti quelli precedenti, la raccolta delle acque non è stata sistemata e i lampioni non sono stati spostati.
Inoltre, viene contestato anche il posizionamento della ringhiera, che secondo il gruppo consiliare è stata semplicemente bullonata sul marciapiede esistente e non verniciata.
Cosa prevede il quadro economico

Minoranza all’attacco: “133 mila euro per lavori discutibili”
Nel comunicato il gruppo di opposizione utilizza toni critici sulla gestione dell’intervento e delle risorse pubbliche, parlando di una cifra di 133.000 euro per lavori ritenuti non adeguati rispetto a quanto previsto dal progetto.
Il comunicato politico si inserisce nel clima di confronto tra maggioranza e minoranza sui lavori pubblici e sulla gestione amministrativa della città, con la richiesta implicita di chiarimenti sulla procedura di affidamento diretto e sull’esecuzione delle opere.

































