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Rapina in trasferta in Campania: tre degli arrestati domiciliati a Scalea - Video

In quattro sono stati arrestati in flagranza di reato a San Giuseppe Vesuviano, mentre tentavano una rapina in gioielleria



SCALEA – 8 mag. 22 - In trasferta a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli per una rapina, ma sono stati colti sul fatto e arrestati da polizia e carabinieri che sono giunti immediatamente sul posto. Due sono originari di Scalea, uno è di Torre Annunziata, ma domiciliato a Scalea, e il quarto è di Scafati. Sono accusati di tentata rapina ai danni di un commerciante. I quattro finiti nei guai, sono: Alfonso Scaglione, già noto alle forze dell'ordine sul Tirreno cosentino, 54 anni, di Scalea; la sorella, Antonella Scaglione, anche lei di Scalea, 56 anni; Domenico Tamarisco, di Torre Annunziata, ma domiciliato a Scalea, 48 anni; e Salvatore Di Paolo, 45 anni, originario di Castellammare di Stabia, ma residente a Scafati. C'è da sottolineare che, pur essendo stati fermati in flagranza di reato, i quattro sono da considerare innocenti fino a prova contraria.



Il gruppo di malviventi è stato bloccato all'interno di una gioielleria di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, nella tarda mattinata di venerdì, poco prima dell'orario di chiusura pomeridiana. La gioielleria presa di mira si trova in via San Leonardo, all'angolo con via Lavinaio, a San Giuseppe Vesuviano. É stato lanciato l'allarme e sul posto sono giunti in brevissimo tempo i carabinieri e la polizia. E' scattato l'allarme partito dall'attività commerciale di “rapina in corso”. I militari e gli agenti della polizia hanno fatto irruzione nella gioielleria bloccando i malviventi. I quattro sono stati arrestati e accompagnati in caserma e al commissariato per gli accertamenti. L'orario in cui è avvenuta la tentata rapina ed il caos che si è generato per la presenza di un gran numero di carabinieri e polizia hanno attirato l'attenzione di numerosi passanti che hanno scattato foto e girato video, alcuni dei quali, tramite internet ed i social, sono rimbalzati anche in Calabria. I due campani sono assistiti dall'avvocato di fiducia Giuseppe Annunziata del foro di Salerno; i due di Scalea, invece, sono assistiti dall'avvocato di fiducia Antonio Crusco, del foro di Paola. Alfonso Scaglione è stato associato alla casa circondariale di Poggioreale, in attesa dell'udienza di convalida; mentre Antonella Scaglione è stata associata alla casa circondariale femminile di Pozzuoli.



Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, Teresa Valentino, ha fissato per i prossimi giorni l'udienza di convalida che si terrà al Tribunale di Nola davanti al Gip, Daniela Critelli. Sull'arresto è intervenuto il sindaco del comune di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano: “Desidero congratularmi con gli uomini dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato – ha dichiarato il sindaco campano - che con prontezza e determinazione hanno sventato una rapina ad una nota gioielleria di San Giuseppe Vesuviano, fermando i malviventi. Grazie al maresciallo Sorrentino, comandante della locale stazione dei Carabinieri, alla dottoressa Maria Antonietta Ferraro, dirigente del Commissariato di P.S. ed a tutti gli uomini intervenuti, per la brillante operazione condotta a tutela della legalità e della sicurezza”. La notizia della rapina è anche rimbalzata sul Tirreno cosentino dove Alfonso Scaglione è già noto per precedenti anche in relazione all'operazione dei carabinieri tirrenici denominata Katarion.



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