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Praia a Mare, adottato il Piano Spiaggia: distanza tra le strutture riportata a 50 metri

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 22 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Consiglio comunale approva lo strumento urbanistico in seconda convocazione con sei emendamenti. Assenti il sindaco Antonino De Lorenzo, la vicesindaco Maria Pia Malvarosa e i quattro consiglieri di opposizione


Piano Spiaggia adottato a Praia a Mare: corretta la distanza tra le strutture

Il Consiglio comunale di Praia a Mare ha adottato il nuovo Piano comunale di spiaggia nella seduta del 31 luglio 2026. Il voto è arrivato in seconda convocazione, dopo la mancanza del numero legale registrata il 28 luglio, con l’approvazione di sei emendamenti tecnici e la correzione da 30 a 50 metri della distanza minima tra le strutture.

La seduta si è svolta senza il sindaco Antonino De Lorenzo e la vicesindaco Maria Pia Malvarosa, quest’ultima assente per impegni professionali. Non hanno partecipato neppure i quattro consiglieri di minoranza: Anna Maiorana e Tommaso Morelli di Praia Futura, Carmela Filippelli e Angelo De Presbiteris di Amare Praia.

Il nuovo Piano disciplina concessioni balneari, attività nautiche e tratti di spiaggia libera. L’adozione, tuttavia, non conclude il procedimento: si apre ora la fase dedicata alle osservazioni di cittadini, operatori e portatori di interesse.



Le contestazioni delle opposizioni

Praia Futura e Amare Praia avevano annunciato la propria assenza con un documento congiunto diffuso alla vigilia della seduta. Le minoranze hanno contestato la scelta di procedere con una «maggioranza risicatissima, senza il sindaco e i 2 assessori esclusi per conflitti di interesse».

Secondo i due gruppi, il documento sarebbe stato «privo della necessaria condivisione con tutte le forze politiche, le categorie ed i cittadini interessati».

Le principali obiezioni riguardavano:

  • la distanza di 30 metri inizialmente prevista tra le strutture;

  • le disposizioni per le attività nautiche;

  • il possibile spostamento delle concessioni in località Marlane;

  • il coinvolgimento degli operatori interessati;

  • la gestione della successiva fase amministrativa.

«Chiediamo dunque che il piano sia ritirato e che la trattazione di questo delicato argomento avvenga a settembre», avevano dichiarato le opposizioni.



Di Deco difende la prosecuzione dell’iter

A sostenere in aula la posizione dell’Amministrazione è stato il consigliere Di Deco. Sul numero ridotto dei presenti, il consigliere ha spiegato: «Il numero legale non ci poteva essere perché i balneari per una questione di garanzia si astengono».

Di Deco ha rivendicato la necessità di proseguire con l’adozione dello strumento: «Abbiamo l’obbligo di portare avanti questo piano spiaggia per il semplice fatto che i cittadini ci hanno votato».

Secondo quanto riferito in aula, il Piano garantisce oltre il 44% di spiaggia libera. Il consigliere ha inoltre richiamato il rischio di un intervento esterno in caso di ulteriore inerzia: «Se noi non diamo avvio a quest’iter, il piano spiaggia probabilmente lo verrebbe a fare un commissario».



Approvati sei emendamenti

Prima del voto conclusivo sono stati presentati e approvati all’unanimità dei presenti sei emendamenti tecnici. Le modifiche hanno recepito anche alcune indicazioni emerse durante un confronto con Giannotti, presidente del Sindacato italiano balneari.

Tra i principali correttivi approvati figurano:

  • la correzione del riferimento ai 30 metri, indicato come un refuso, con il ripristino della distanza di 50 metri prevista dalla normativa regionale;

  • la revisione delle disposizioni relative ai comparti nautici, con l’obiettivo di concentrare le attività tutelando l’interesse pubblico;

  • il riequilibrio dei parametri edilizi nelle zone di Punta Fiuzzi e Capo Arena.

Il voto avvia formalmente il percorso di adozione del Piano comunale di spiaggia. La fase successiva sarà riservata alle osservazioni, durante la quale cittadini, categorie e soggetti interessati potranno presentare rilievi e proposte sul documento.

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