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Praia a Mare, scontro in consiglio: l'opposizione abbandona l'aula e fa saltare il numero legale

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Il consiglio comunale si ferma prima dell'adozione del Piano di spiaggia a causa dell'abbandono della minoranza. Durissimi scontri su opere pubbliche, bollette Tari e spesa corrente. L'assemblea è stata riconvocata per il 31 luglio 2026


Praia a Mare, scontro totale in consiglio: salta il numero legale sul Piano Spiaggia. L'opposizione esce dall'aula. Seduta rinviata al 31 luglio

Il consiglio comunale di Praia a Mare si è concluso con una brusca interruzione. L'assemblea, chiamata ad approvare pratiche nevralgiche per l'economia e l'urbanistica locale, ha registrato il plateale abbandono dell'aula da parte della minoranza prima della discussione del decimo punto all'ordine del giorno, dedicato al Piano comunale di spiaggia. La mossa ha causato la caduta del numero legale.

I temi che hanno portato all'escalation politica sono stati molteplici e hanno riguardato i nodi centrali dell'amministrazione cittadina:

  • Piano triennale delle opere pubbliche: scontro sui ritardi dei cantieri.

  • Spesa corrente del bilancio: critiche sull'aumento dei costi fino a 19 milioni di euro.

  • Gestione rifiuti e Tari: dibattito acceso sulle tariffe per i commercianti e sul servizio Ecoross.

  • Piano Comunale di Spiaggia: strumento contestato per lo scarso coinvolgimento dei balneari.




Cantieri e opere pubbliche: il caso via Verdi

Sulla messa in sicurezza della scuola di via Verdi e sul lungomare, il consigliere di opposizione Angelo De Presbiteris ha lamentato una sostanziale paralisi, sottolineando come "dopo 4 anni si è fermi al palo".

Il sindaco De Lorenzo ha replicato annunciando l'arrivo di quindici manifestazioni di interesse per l'appalto di via Verdi. "Presumibilmente entro il mese di agosto – ha dichiarato il primo cittadino – si potrebbe avere la ditta che andrà a completare il lavoro".

Per la zona alta di Praia a Mare è previsto un investimento stimato in 1,5 milioni di euro per il completamento della rete fognaria. Un'infrastruttura definita fondamentale da De Lorenzo: "Non può esistere un paese turistico moderno e civile senza che tutto il territorio sia collettato alla rete fognaria".



Rifiuti e tenuta dei conti

Il clima in aula è peggiorato durante l'approvazione del Piano economico finanziario 2026-2029. La consigliera Anna Maiorana ha incalzato la giunta sui mancati tagli Tari per i commercianti, dichiarando che "non si è riusciti a produrre nulla della tanto decantata attesa economia sul costo del servizio".

In risposta, De Lorenzo ha difeso la collaborazione con la società Ecoross e l'eliminazione delle vecchie isole ecologiche, affermando: "Oggi dobbiamo prendere atto che abbiamo una raccolta differenziata moderna".

Il consigliere Tommaso Morelli ha invece puntato il dito contro i costi generali di bilancio: "Non comprendo come dopo 4 anni ancora vi aggirate sui 19 milioni". Il sindaco ha ribattuto difendendo il proprio rigore contabile, sostenendo che le gestioni passate operavano utilizzando vecchi residui senza certezze effettive sulla spesa.



L'Aventino sul Piano Spiaggia e il rinvio

La frattura definitiva si è consumata sul Piano Comunale di Spiaggia. L'opposizione ha denunciato la mancanza di dialogo preventivo con gli operatori balneari e nautici. La consigliera Carmela Filippelli ha quindi annunciato l'abbandono dell'aula a causa del "sentore su inevitabili contestazioni e ricorsi" nel caso in cui il piano fosse stato adottato.

Morelli ha rincarato la dose, accusando la maggioranza di aver relegato il punto in coda alla seduta "per buttarla in caciara". Nella stessa seduta è stata invece approvata l'istituzione del Forum dei Giovani, illustrata dall'assessore Stefano Faviere, con la minoranza astenuta.

A causa della mancanza del numero legale, i lavori consiliari per l'adozione del Piano di spiaggia non sono potuti proseguire. L'assemblea è stata ufficialmente riconvocata per la mattina del 31 luglio 2026 alle ore 9:00 per completare la trattazione dei punti.



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