Praia a Mare, carenza idrica: l'opposizione bacchetta il sindaco, senz'acqua per 4 settimane

Quattro settimane senz'acqua in località Viscigliosa a Praia a Mare, l'opposizione attacca il sindaco: "non può far ricadere le responsabilità sulle amministrazioni passate"



PRAIA A MARE – 17 nov. 22 - “Quattro settimane senza acqua, i problemi non si risolvono scaricando su altri colpe immaginarie”. La carenza idrica registrata a Praia a Mare e durata per settimane, in località Viscigliosa, genera l'intervento del gruppo di opposizione “Amare Praia”. Per i consiglieri di opposizione l'emergenza non è stata causata “da scarsa o assoluta mancanza di manutenzione degli impianti idrici attribuibili alla gestione della passata amministrazione comunale”. Affermano, Anna Maiorana, Carmela Filippelli, Angelo De Presbiteris e Tommaso Morelli:“Per più giorni, evidenziatasi la problematica, i residenti di località Viscigliosa hanno chiesto con insistenza l’intervento del comune senza però ottenere risposta. Nel momento in cui l’amministrazione si è degnata di prendere provvedimenti, pressata dai cittadini esasperati perché costretti a vivere una situazione di estremo disagio, il sindaco De Lorenzo si è giustificato sostenendo che a Praia “ogni giorno vengono segnalate perdite nella zona della Viscigliosa” come pure in altre zone del territorio comunale, che “non c’è mai stato un reale adeguamento del sistema” che “non esiste una mappatura della rete idrica comunale” e che “per questo motivo ogni volta che viene segnalata una perdita è difficile trovare l’origine”.



Per risolvere il problema, il sindaco ha addirittura ipotizzato il rischio di dover effettuare lo scavo di un nuovo pozzo, i cui tempi sarebbero stati molto lunghi. E questo ha esasperato ancora di più i residenti della zona”. I consiglieri di opposizione Maiorana, Filippelli, De Presbiteris e Morelli scendono in difesa dei cittadini che hanno subito i disagi: “In questi lunghi giorni di difficoltà i cittadini hanno chiesto risposte senza ottenerle e l’amministrazione comunale – scrivono dall'opposizione - come è sua abitudine consolidata, ha saputo fare solo propaganda e disinformazione. Per far fronte al prolungarsi di questa emergenza idrica, molte famiglie praiesi hanno dovuto fare affidamento su parenti ed amici. Molti genitori hanno dovuto trasferire i figli a casa di familiari e nonni. Ricordiamo al sindaco – tuonano dall'opposizione - che i problemi che insorgono, questo fa parte delle responsabilità che ci si assume quando si è chiamati ad assolvere un incarico pubblico, non si risolvono scaricando su altri presunte colpe. I cittadini praiesi meritano amministratori che dicano la verità e non amministratori che sfruttano la realtà distorta per fare passerella sui social”.



L’origine del problema, secondo il sindaco, sarebbe da ricondurre ad un pozzo la cui falda acquifera alimenta la condotta di località Viscigliosa. “Effettuati i controlli – ribattono però dall'opposizione - la pompa sommersa è risultata perfettamente funzionante. Dunque, l’amministrazione ha avuto torto nel sostenere che il disservizio sia stato causato da scarsa o cattiva manutenzione delle condotte avvenuta in passato. Poiché l’impianto funzionava e l’acqua nel pozzo c’era si è pensato ad un abbassamento del livello di pescaggio dovuto alla siccità, tale da azzerare la capacità di aspirazione da parte dell’impianto. Ed anche in questo caso, male hanno fatto De Lorenzo e i suoi assessori ad attribuire responsabilità ad altri. Se la siccità incombe e le falde acquifere perdono portata non è colpa di chi amministra un comune o una regione. I consulenti di fiducia del sindaco hanno così deciso di prolungare il braccio aspirante per tirare su acqua da una profondità maggiore. Ma dopo aver calato la pompa nel pozzo, la stessa non era più funzionante, tant’è che nel sollevare nuovamente la pompa sommersa si sono accorti che alcuni pezzi non erano stati montati adeguatamente e ciò è risultato fatale causando la rottura dell’impianto. Questo guasto ha causato un’altra settimana di disagi per i residenti. Soltanto l’8 novembre, infatti, il Comune ha acquistato la nuova pompa sommersa che è stata messa in funzione l’indomani. Problema risolto in 24 ore, dopo aver fatto attendere ed esasperare i praiesi per 4 settimane”.