Perde al videopoker, torna con la pistola e spara alle macchinette elettroniche: arrestato. Video

Un uomo di 37 anni è stato fermato dai carabinieri di Isola di Capo Rizzuto: contestati diversi reati



ISOLA DI CAPO RIZZUTO – 19 ott. 22 - Nella serata del 15 ottobre, i carabinieri della tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno arrestato per “minaccia aggravata dall’uso delle armi”, “porto di arma clandestina”, “tentata estorsione” e “danneggiamento aggravato” un 37enne, originario e residente nel centro isolitano. Il giovane, nel precedente pomeriggio, dopo essersi recato in un bar, per giocare ai “videopoker” e aver tentato invano di farsi restituire una somma esigua di denaro rimasta a credito in uno dei “totem”, a seguito del diniego oppostogli dalla barista presente, l’ha dapprima minacciata. Successivamente, a breve distanza di tempo, é tornato all’interno della struttura, sparando diversi colpi d’arma da fuoco sugli apparecchi elettronici e fuggendo a piedi attraverso le strade limitrofe.



I carabinieri, immediatamente giunti sul posto, poiché contattati dal titolare del bar, hanno, sin da subito, constatato la presenza sul pavimento di due bossoli calibro 7.65; hanno poi identificato il responsabile, grazie all’escussione delle persone presenti ai fatti e alla visione delle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del pubblico esercizio, che lo avevano ritratto chiaramente, mentre “apriva il fuoco”. Il 37enne è stato rintracciato nella sua abitazione ed è stato trovato in possesso, all’interno della sua autovettura, di ulteriori 3 colpi del medesimo calibro. I militari hanno effettuato una ricognizione dell’area prospiciente alla sua dimora, rinvenendo in un terreno agricolo adiacente una pistola semiautomatica “Beretta” dello stesso calibro, con la matricola abrasa, altri 7 proiettili, un bossolo e gli indumenti, risultati essere quelli indossati durante la commissione dei reati. E' stata quindi sequestrata l’arma rinvenuta, sulla quale saranno effettuati gli esami dattiloscopici e le apposite perizie. I militari, infine, hanno condotto il 37enne in caserma per il prosieguo degli accertamenti di rito, arrestandolo per i reati contestati, in ragione degli elementi di prova acquisiti, e associandolo alla casa circondariale di Crotone.




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