Don Michele Coppa: 50 anni di sacerdozio a Diamante
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La comunità di Diamante celebra i 50 anni di sacerdozio del parroco della Basilica Immacolata Concezione, alla presenza del vescovo Rega e delle autorità

10 maggio 2026
Venerdì 8 maggio, la comunità di Diamante si è riunita nella Basilica minore Immacolata Concezione per celebrare i 50 anni di sacerdozio di Don Michele Coppa. Alla solenne liturgia, presieduta dal vescovo Stefano Rega, hanno partecipato autorità religiose, civili e militari, confermando il ruolo centrale del parroco nel tessuto cittadino.
Il traguardo religioso e la celebrazione eucaristica
La cerimonia in onore di Don Michele Coppa ha visto un'ampia partecipazione cittadina e istituzionale. La funzione è stata officiata da Monsignor Stefano Rega, vescovo della diocesi, affiancato dal vicario generale Don San Salvatore Vergara. All'evento hanno preso parte i sacerdoti del territorio, i diaconi, le Forze dell’Ordine, le associazioni e i gruppi parrocchiali di Diamante, riempiendo la Basilica minore Immacolata Concezione.
L'omaggio istituzionale per l'anniversario sacerdotale
Durante l'evento dell'8 maggio, il sindaco di Diamante, Achille Ordine, ha preso la parola per ringraziare pubblicamente il sacerdote e l'intera istituzione religiosa. Sottolineando il valore del lungo servizio pastorale, il primo cittadino ha dichiarato: "Cinquant’anni di sacerdozio non sono semplicemente una ricorrenza. Sono una vita donata". L'intervento ha evidenziato come Don Michele Coppa abbia rappresentato un punto di riferimento umano, oltre che spirituale, per intere generazioni di fedeli.

L'impatto sociale di mezzo secolo di ministero
L'amministrazione locale ha ricordato l'impegno costante del parroco attraverso l'ascolto, la vicinanza alle famiglie e l'attenzione verso le persone più fragili. "Per noi di Diamante Lei è stato molto di più di un parroco. Lei è stato ed è presenza. Lei è stato ed è casa", ha aggiunto Achille Ordine.
Il sindaco ha inoltre elogiato il sacerdote per aver trasmesso alla città i valori della calma, della gentilezza e dell'umanità, considerati fondamentali in un periodo storico spesso segnato dalle divisioni. La celebrazione si è chiusa con un lungo applauso e un ringraziamento corale a nome di tutta Diamante: "Grazie per aver camminato accanto a questo popolo con semplicità, dignità e amore autentico".






























