Praia a Mare: sedie Job per spiagge accessibili ai disabili
- 10 mag
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Il Comune di Praia a Mare assegna quattro carrozzine speciali ai balneari per l'estate 2026: assistenza garantita anche sui tratti di spiaggia libera

10 maggio 2026
La giunta comunale di Praia a Mare, guidata dal sindaco Antonino De Lorenzo, ha approvato la concessione in comodato d'uso gratuito di quattro sedie Job agli stabilimenti balneari locali. Il provvedimento mira a garantire l’accessibilità al litorale e l’ingresso in acqua per le persone con disabilità motoria durante la stagione estiva 2026.
Un piano per l'inclusione e l'abbattimento delle barriere
L'iniziativa, formalizzata con una deliberazione dello scorso venerdì, si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dei servizi di assistenza sul territorio. Secondo quanto si legge nel documento ufficiale, l'obiettivo dell'azione amministrativa è "favorire attività di sostegno e assistenza ai soggetti diversamente abili, al fine di garantire loro pari dignità e autonomia sul territorio".
Le sedie Job sono attrezzature specifiche progettate per il trasporto sulla sabbia e per consentire la balneazione in totale sicurezza. La volontà dell'esecutivo è quella di "agevolare la libera accessibilità alle spiagge da parte degli utenti diversamente abili o con problematiche motorie gravi, così da consentire agli stessi di godere appieno delle ricchezze che il territorio offre".
I criteri di assegnazione agli stabilimenti
Per garantire una copertura omogenea degli oltre due chilometri di costa, l'amministrazione ha previsto una suddivisione dei 60 lotti demaniali (ex Pua) in quattro macro-aree.
Criterio di ripartizione | Dettaglio operativo |
Suddivisione territoriale | 4 aree del litorale di Praia a Mare |
Metodo di assegnazione | Ordine cronologico di presentazione domande |
Dotazione | 1 sedia Job per ogni area individuata |
Flessibilità | Ridistribuzione in caso di assenza di richieste in un'area |
Assistenza estesa: dai lidi privati alle spiagge libere
Uno dei punti qualificanti della delibera riguarda l'obbligo di assistenza. I concessionari che riceveranno le attrezzature avranno il compito di supportare gli utenti nelle operazioni di ingresso e uscita dall'acqua. Tale servizio non sarà limitato ai soli clienti dello stabilimento: i gestori dovranno infatti accompagnare in mare le persone con disabilità "anche nelle spiagge libere attigue al proprio stabilimento".
Questa scelta strategica nasce dalla necessità di sopperire alla carenza di personale comunale addetto al salvataggio e all'assistenza diretta sui tratti di costa non in concessione, creando una sinergia pubblico-privato a beneficio della collettività.
Normativa di riferimento e costi
Il provvedimento richiama i principi della Legge 104 del 1992, che impone ai Comuni l'abbattimento delle barriere architettoniche e la rimozione degli ostacoli nelle attività turistiche e ricreative. Sotto il profilo finanziario, l’operazione è a saldo zero per l'ente: la delibera specifica che l'iniziativa "non comporta impegni di spesa", poiché le attrezzature sono già in dotazione al patrimonio comunale.
La presenza delle sedie Job e i nomi degli stabilimenti assegnatari saranno consultabili attraverso il sito istituzionale del Comune di Praia a Mare e i canali informativi turistici ufficiali prima dell'inizio della stagione 2026.











