Diamante, primo passaporto al Commissariato: la soddisfazione di Magorno

Ernesto Magorno annuncia la prima consegna nella sede di Diamante-Cirella e ripercorre il contributo dell’amministrazione da lui guidata alla realizzazione del presidio per l’alto Tirreno cosentino.
31 ottobre 2026 - 17:34
di Matteo Cava

DIAMANTE — È stato consegnato il primo passaporto presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante-Cirella. A darne notizia è Ernesto Magorno, che in un comunicato esprime soddisfazione per un risultato legato al percorso avviato dall’amministrazione comunale da lui guidata.
«Un atto semplice, ma per me è il segno più bello e concreto di un traguardo raggiunto dall’amministrazione comunale che ho avuto l’onore di guidare», afferma Magorno. Nella sua lettura, la consegna testimonia il consolidamento di un servizio vicino ai cittadini di tutto l’alto Tirreno cosentino.
Il percorso per la realizzazione del Commissariato
Magorno ripercorre le fasi iniziali del progetto, ricordando i dubbi che ne avevano accompagnato l’avvio. L’amministrazione, riferisce, scelse di mettere a disposizione l’immobile e di mantenere aperto il confronto con il Ministero dell’Interno e con i vertici della Polizia di Stato.
«Provo grande soddisfazione e anche un po’ di emozione», scrive, collegando la prima consegna del documento di viaggio alle scelte compiute durante il proprio mandato.
Il Commissariato di Cirella viene descritto nella nota come una realtà ormai presente nella vita del territorio, attraverso l’attività quotidiana del personale e i servizi rivolti alla comunità.
I ringraziamenti e l’augurio al personale
Nel comunicato Magorno ringrazia Vittorio Pisani, Lamberto Giannini e Franco Gabrielli, Gianni Letta per il sostegno istituzionale, i rappresentanti della Questura e della Prefettura, Roberto Occhiuto e gli amministratori che hanno contribuito al percorso.
«Questo risultato appartiene all’intero territorio, non a una sola stagione politica», sottolinea.
Un augurio di buon lavoro è rivolto al commissario Antonio Sapio e alle donne e agli uomini della Polizia di Stato. Magorno ne richiama la competenza, l’equilibrio e lo spirito di servizio, riconoscendone il ruolo nel rapporto con la comunità.



