Cetraro, spari contro l'auto del maresciallo comandante di stazione. Le reazioni

Indagini in corso. L'episodio a poche ore dall'operazione Katarion. Convocata per domani una conferenza urgente dei capigruppo consiliari. La solidarietà del sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo

CETRARO – 13 mar. 21 - Potrebbe essere interpretato come una prova di forza della criminalità, ma su questo sono in corso le indagini dei carabinieri. A qualche giorno di distanza dall’inchiesta antimafia Katarion che ha svuotato le “piazze” dello spaccio dei paesi dell'alto Tirreno cosentino, questa sera ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco contro l’auto del maresciallo dell’Arma in servizio presso la stazione di Cetraro. Naturalmente sono in corso le indagini anche per verificare eventuali filmati da telecamere di videosorveglianza. Arrivano i primi messaggi di condanna all'atto intimidatorio e solidarietà all'Arma dei carabinieri.



Il sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo, scrive: “Un gesto da vigliacchi e da meschini perpetrato ai danni del maresciallo della caserma dei carabinieri che condanniamo senza tentennamenti. Un fatto grave su cui bisogna senza indugio e con urgenza fare chiarezza. La nostra città non può tornare indietro e noi siamo tutti al fianco delle Forze dell’Ordine e della Magistratura nella lotta contro ogni forma di violenza e di illegalità. Ho già espresso l’incondizionata solidarietà e vicinanza dell’intera città all’Arma dei Carabinieri che sta svolgendo un lavoro integerrimo nella nostra città”. È convocata per domani alle 11 una conferenza straordinaria ed urgente dei capigruppo consiliari sull’ordine pubblico e la sicurezza. L’incontro è stato convocato dal presidente Giovanni Rossi d’intesa con il sindaco Ermanno Cennamo. Al maresciallo dei carabinieri è arrivata anche la solidarietà del consigliere regionale Graziano Di Natale.


LE REAZIONI

L’atto intimidatorio rivolto ai danni del maresciallo dei carabinieri Orlando d’Ambrosio rappresenta un attacco a tutta la comunità di Cetraro. Oltre ad esprimere la totale ed incondizionata solidarietà al maresciallo e a tutta l’arma dei carabinieri, in qualità di gruppo consiliare riteniamo urgente e non più rinviabile una discussione approfondita in consiglio comunale affinché si prenda atto di una situazione che riporta indietro la città nonostante gli sforzi degli ultimi 15 anni. Riteniamo non più rinviabile, alla luce di quanto accaduto, la soluzione della caserma dei carabinieri già realizzata e pronta per accogliere i militari dell’arma ed elevare Cetraro a tenenza. L’attacco allo Stato di questa sera rappresenta un ulteriore atto criminale che rende necessaria una reazione delle istituzioni nazionali rispetto ad una città che faticosamente sta tentando di affrancarsi dai tentacoli della malavita. Il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine nella nostra città rappresenta un patrimonio di tutta la comunità che anela a liberarsi definitivamente dalle sacche di criminalità che ne offendono e mortificano la storia gloriosa. La dimensione emotiva che in queste ore sta vivendo il Maresciallo d’Ambrosio è la medesima che vive un’intera comunità e di cui noi rappresentanti delle istituzioni siamo interpreti fedeli e rigorosi. Come sempre é accaduto nella storia cittadina le istituzioni saranno unite e metteranno da parte ogni divisione politica per garantire ai cittadini libertà e serenità.

COORDINAMENTO POLITICO

PATTO PER IL FUTURO

 

“L’atto intimidatorio perpetrato, a Cetraro, ai danni del maresciallo dei carabinieri, D’Ambrosio, è di una gravità inaudita. Ho appena sentito il sindaco Cennamo, al quale ho espresso la vicinanza totale della Regione Calabria e la condanna al vile gesto. Sono al fianco dell’arma dei carabinieri e della magistratura inquirente che, sono sicuro, faranno luce al più presto su quanto accaduto”.

Il presidente della commissione regionale anti 'Ndrangheta

Antonio De Caprio

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