Cane bruciato in spiaggia: la Lidaa, difesa animali, vuole fare chiarezza sui fatti accaduti

Una vicenda accaduta a Santa Maria del Cedro nei giorni scorsi, la Lidaa vuole approfondire i fatti



SANTA MARIA DEL CEDRO – 15 giu. 22 - Un atto di crudeltà verso un povero cagnolino. Lo rende noto un cittadino che ha poi ottenuto il supporto della lega italiana difesa animali e ambiente. I fatti risalgono a diversi giorni fa, a fine mese di maggio. I protagonisti hanno però voluto diffondere quanto accaduto per sensibilizzare i cittadini. Una turista toscana ha raccontato tutto ad una volontaria Lidaa del Tirreno di Santa Maria del Cedro. “La signora – raccontano dalla Lidaa - faceva una passeggiata in spiaggia a S.Maria Del Cedro quando da lontano ha visto qualcosa che ha attirato la sua attenzione, sembrava un tronchetto d'albero, ma avvicinandosi lo spettacolo era veramente toccante. Era quello che restava di uno sfortunato cagnolino, senza collarino; poteva essere una taglia piccola/media, aveva delle chiazze sul corpicino che lasciavano pensare a bruciature…la scena era veramente scioccante.



La signora telefonava prontamente ad una veterinaria del posto la quale pare abbia avvisato l’Asp, che segnalava invece la competenza della polizia municipale. La signora provava anche a contattare la polizia di Stato ottenendo la medesima risposta. Quindi, contattava direttamente il comando dei vigili e le veniva riferito che sarebbero intervenuti. Dopo aver atteso invano l’arrivo della polizia municipale, andava via ritornando sul posto il giorno seguente, la scena non era mutata. Nel mentre alcune persone del lido vicino tentavano di avvicinarsi alla ‘carcassa’ con un sacco nero per rimuoverla. Ciò veniva impedito dalla turista che cercava ancora di far intervenire le autorità preposte, invano. Dopo qualche giorno, del corpo del povero cane martoriato più nessuna traccia”. La Lega italiana difesa animali e ambiente cerca altre informazioni per poter fare chiarezza su quanto accaduto.



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