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Scalea, rifiuti sul demanio: sequestrata un’area di 80 metri quadrati

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
53 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La Guardia Costiera contesta a un concessionario anche l’occupazione abusiva di oltre 1.400 metri quadrati oltre i limiti autorizzati. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi sul litorale.

20 ottobre 2026 - 12:05


Scalea, sequestro per i rifiuti: contestata l’occupazione di 1.400 mq

Un deposito incontrollato di rifiuti su circa 80 metri quadrati di demanio marittimo è stato sequestrato dalla Guardia Costiera a Scalea, durante un controllo svolto nei giorni scorsi. Secondo quanto riferito dai militari, il concessionario avrebbe inoltre occupato abusivamente oltre 1.400 metri quadrati di un’area limitrofa a quella autorizzata. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

L’attività è stata condotta dalla Guardia Costiera di Scalea sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea e della Capitaneria di porto di Vibo Valentia.



L’area oltre i confini della concessione

Gli accertamenti hanno riguardato un’area demaniale marittima affidata in concessione a un privato. Attraverso misurazioni dettagliate, i militari hanno rilevato un’estensione dell’occupazione oltre i confini assentiti.

La superficie aggiuntiva, secondo la ricostruzione della Guardia Costiera, superava i 1.400 metri quadrati e interessava una zona demaniale marittima confinante con quella in concessione.


Il deposito di rifiuti e il sequestro

All’interno della stessa area è stato individuato un deposito di rifiuti di varia natura, distribuiti su circa 80 metri quadrati. I materiali erano privi di coperture e a diretto contatto con il suolo: una condizione che, secondo i militari, esponeva il sito a un concreto rischio di contaminazione ambientale.

Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che i rifiuti non erano stati smaltiti secondo le prescrizioni della normativa di settore.

D’intesa con l’autorità giudiziaria, la Guardia Costiera ha eseguito il sequestro preventivo d’urgenza dell’area interessata dai rifiuti.



Al concessionario vengono contestate violazioni del Codice della navigazione e del Testo unico ambientale, relative all’occupazione abusiva di demanio marittimo, alla realizzazione di innovazioni non autorizzate e al deposito incontrollato di rifiuti. Le contestazioni dovranno essere valutate dall’autorità giudiziaria.

La Guardia Costiera di Maratea e gli Uffici Locali Marittimi di Praia a Mare, Scalea e Diamante proseguiranno i controlli lungo il litorale di competenza, a tutela del demanio pubblico e dell’ambiente marino e costiero.

 
 
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