Scalea entra nella rete Enac della mobilità aerea regionale
- miocomune.tv

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
Lo scalo del Tirreno cosentino è stato richiamato a Roma Urbe tra le destinazioni del progetto Regional Air Mobility. Il ministro Matteo Salvini ha citato la città durante la presentazione dei collegamenti tra aeroporti minori

Scalea entra nella mappa nazionale della mobilità aerea regionale. Dopo l’accordo firmato il 24 giugno al palazzo dell’Aviazione civile per trasformare l’attuale aviosuperficie in aeroporto territoriale, lo scalo del Tirreno cosentino è stato richiamato a Roma Urbe tra le destinazioni del progetto Regional Air Mobility, la rete promossa da Enac ed Enac Servizi per collegare gli aeroporti minori e rafforzare i collegamenti tra territori.
Il riferimento a Scalea è arrivato nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe e della presentazione dei primi collegamenti regionali. All’iniziativa era presente anche il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, che nel suo intervento ha citato Scalea accanto ad altre città coinvolte nel progetto, tra cui Fano, Pescara e Arezzo.
«Alcuni si chiederanno: reggeranno questi piani economici? - ha detto il ministro Salvini -. Quanti andranno in aereo da Roma Urbe a Fano, a Scalea, a Pescara, ad Arezzo? Io penso che sia una scommessa che vinceremo tutti insieme, perché l’Italia è attrattiva».
L’accordo per l’aeroporto territoriale
Per Scalea si tratta di un passaggio politico e infrastrutturale rilevante. L’intesa sottoscritta nelle scorse settimane ha avviato l’iter di sviluppo e riqualificazione dell’aviosuperficie, con l’obiettivo di inserirla nella rete degli scali territoriali.
Il progetto punta a fare dello scalo un punto di riferimento non soltanto per la città, ma anche per l’Alto Tirreno cosentino, per una parte della Calabria nord-occidentale e per il golfo di Policastro.
L’accordo è stato firmato dal presidente Enac Pierluigi Di Palma, dall’amministratore unico di Enac Servizi Marco Trombetti, dal capo di gabinetto della Regione Calabria Luciano Vigna e dal sindaco di Scalea Mario Russo. Il passaggio era arrivato a due giorni dalla delibera con cui il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità l’intervento, primo atto formale del percorso verso la qualificazione dello scalo come aeroporto territoriale.
Le dichiarazioni del sindaco Russo
Da Roma Urbe, il sindaco Mario Russo ha rivendicato il valore della presenza di Scalea nella nuova rete. «Scalea è entrata a pieno titolo in questa importante linea di collegamento aereo che mette in comunicazione 23 città italiane», ha dichiarato, ricordando la presenza del presidente Enac, dell’amministratore unico di Enac Servizi e del ministro Salvini.
Il primo cittadino ha poi sottolineato che «il ministro Salvini nel suo intervento ha citato appunto la nostra città che diventa uno snodo importante e fondamentale per l’intera Calabria».
Russo ha collegato il risultato anche al lavoro istituzionale portato avanti con la Regione Calabria. «Ovviamente ringrazio il presidente Occhiuto, era presente a Roma il vicepresidente Mancuso», ha aggiunto. Per il sindaco, la riattivazione dello scalo segna un cambio di prospettiva per il territorio: «L’aeroporto di Scalea riparte e nello stesso tempo la nostra città assume una valenza a carattere nazionale».
Mobilità, turismo e collegamenti
Il progetto Regional Air Mobility punta a utilizzare gli scali minori come infrastrutture di prossimità, capaci di ridurre le distanze e collegare aree non servite direttamente dai grandi aeroporti.
Nel caso di Scalea, l’obiettivo è intercettare flussi turistici e professionali, valorizzando una costa che nei mesi estivi registra presenze rilevanti ma che continua a fare i conti con limiti nei collegamenti rapidi con Roma e con altri centri del Paese.
Salvini ha insistito sul rapporto tra infrastrutture, attrattività e territori. «Il trasporto aereo è un business, però è anche turismo, indotto e lavoro», ha affermato, spiegando che i piccoli scali possono diventare «un moltiplicatore di valore aggiunto».
Nel corso dell’intervento, il ministro ha anche salutato la presenza del primo cittadino scaleoto: «C’è il sindaco di Scalea, ad esempio, e gli do il benvenuto, poco sotto Praia». Il riferimento è arrivato in un passaggio dedicato alla connessione tra “ferro e aria”, con la menzione delle prime corse di alcune tratte Frecciarossa su cui il ministero ha lavorato negli ultimi anni.
La fase successiva sarà quella attuativa. La trasformazione dell’aviosuperficie in aeroporto territoriale richiederà interventi tecnici, autorizzativi e organizzativi. L’ingresso di Scalea nella rete Regional Air Mobility apre però una prospettiva nuova per il Tirreno cosentino: uno scalo locale inserito in un disegno nazionale che punta a collegare piccoli centri, aree turistiche e territori fuori dalle rotte principali.











