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Scalea, Russo dopo l’accordo con Enac: «Operazione storica per la città»

  • Immagine del redattore: www.miocomune.tv
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  • 24 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Il sindaco di Scalea, Mario Russo, commenta la firma dell’intesa con Enac, Enac Servizi e Regione Calabria per trasformare l’aviosuperficie in aeroporto territoriale nella rete della Regional Air Mobility


Il sindaco Russo commenta la firma dell’intesa per trasformare l’aviosuperficie di Scalea in aeroporto territoriale


Il sindaco di Scalea, Mario Russo, ha commentato oggi, 24 giugno 2026, dopo la firma dell’accordo con Enac, Enac Servizi e Regione Calabria, l’avvio del percorso per trasformare l’attuale aviosuperficie in aeroporto territoriale. L’intesa, sottoscritta a Roma presso l’Enac, punta a inserire lo scalo scaleota nella rete RAM, la Regional Air Mobility, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti aerei tra scali minori e generare ricadute sociali ed economiche per il territorio.



Scalea verso l’aeroporto territoriale: il commento del sindaco

Russo ha affidato il suo commento a una dichiarazione registrata dalla stazione Termini, durante il rientro verso Scalea, definendo la giornata «storica» per la città.

«Sono alla stazione Termini, di rientro a Scalea dopo una giornata storica — ha dichiarato il sindaco — e probabilmente fra qualche mese questo rientro, mio o di chiunque voglia arrivare nella nostra città, potrà avvenire anche in aereo».

Il riferimento è all’accordo firmato con Enac, Enac Servizi e Regione Calabria per la riqualificazione dell’aviosuperficie e il suo inserimento nel progetto nazionale della Regional Air Mobility.

«Oggi presso l’Enac — ha spiegato Russo — si è firmato un accordo con Enac, Enac Servizi e Regione Calabria per la trasformazione dell’aviosuperficie in aeroporto territoriale e per far sì che questo aeroporto territoriale entri nella rete RAM della Regional Air Mobility».




Che cos’è la rete RAM e perché riguarda Scalea?

La Regional Air Mobility è il progetto promosso da Enac per collegare diversi scali minori italiani e rendere più accessibili territori oggi meno serviti dai grandi nodi aeroportuali. La presentazione ufficiale del progetto, secondo quanto riferito dal sindaco, è prevista l’8 luglio presso l’aeroporto di Roma Urbe, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.


«È un progetto voluto da Enac — ha aggiunto Russo — che sarà presentato l’8 luglio presso l’aeroporto di Roma Urbe alla presenza del ministro Salvini».

Per Scalea, l’inserimento nella rete RAM rappresenterebbe un cambio di passo nel sistema dei collegamenti territoriali. La prospettiva è quella di uno scalo non limitato alla sola città, ma al servizio di un’area più ampia del Tirreno cosentino e delle zone vicine.



L’impatto atteso sul Tirreno cosentino e sulla Basilicata

Nel suo intervento, il sindaco ha insistito sulle possibili ricadute economiche e sociali dell’infrastruttura. L’aeroporto territoriale, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale e degli enti coinvolti, dovrebbe contribuire a migliorare l’accessibilità del territorio e a sostenere turismo, mobilità e servizi.

«È un progetto che metterà in collegamento diverse città italiane per intensificare lo sviluppo aereo — ha detto Russo — e che consentirà alla nostra zona, al nostro territorio, di avere importanti riflessi di carattere sociale ed economico».

Il primo cittadino ha poi sottolineato la dimensione sovracomunale dell’opera.

«Capite quanto è importante la presenza di un aeroporto territoriale a Scalea? Potrà essere l’aeroporto non solo del Tirreno, ma anche di una parte della Basilicata».



Sei mesi di lavoro tra Comune, Enac e Regione Calabria

Russo ha ricostruito anche il percorso amministrativo e istituzionale che ha portato alla firma dell’intesa, parlando di un lavoro durato sei mesi e condotto con il coinvolgimento costante delle parti.

«Questo accordo giunge dopo sei mesi di intenso lavoro, direi quotidiano, fatto dalle parti: dal Comune, dall’Enac e dalla Regione», ha dichiarato il sindaco.

Il riferimento è al confronto tecnico e istituzionale che ha preceduto la sottoscrizione dell’accordo, arrivata dopo il via libera del Consiglio comunale di Scalea allo schema d’intesa.



I ringraziamenti a Enac, Regione e presidente Occhiuto

Nel passaggio finale della dichiarazione, il sindaco ha ringraziato i vertici dell’aviazione civile e la Regione Calabria per il lavoro svolto.

«Voglio ringraziare i vertici dell’Enac, il presidente Di Palma e l’amministratore unico di Enac Servizi, il dottor Vigna, che ha seguito ogni passaggio di questo accordo», ha affermato Russo.

Un ringraziamento specifico è stato rivolto anche al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

«Un particolare ringraziamento voglio rivolgere al presidente Occhiuto, che ha creduto in questa opera. Grazie al suo impegno, alla sua determinazione e ai suoi rapporti con i vertici romani, siamo riusciti a portare a termine un’operazione che ha una grande valenza sul territorio e che è storica per la nostra città».

Per Scalea si apre ora una fase tecnica e amministrativa che dovrà accompagnare il passaggio dall’attuale aviosuperficie alla funzione di aeroporto territoriale. L’accordo non chiude il percorso, ma ne segna l’avvio formale all’interno di una strategia più ampia di mobilità aerea regionale.


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