Scalea, studenti contro il caro vita: dal liceo al presidio sulla Statale 18

Un breve sit-in davanti al Pietro Metastasio di Scalea, poi la partecipazione alla mobilitazione di Santa Maria del Cedro. I ragazzi dei licei di Scalea e Praia a Mare chiedono trasporti e beni essenziali per lo studio più accessibili
19 ottobre 2026 - 10:47
di Matteo Cava

SCALEA – Prima un sit-in pacifico davanti ai cancelli del liceo scientifico Pietro Metastasio di Scalea, poi il trasferimento al presidio sulla Statale 18 a Santa Maria del Cedro, per manifestare solidarietà a camionisti, agricoltori e lavoratori mobilitati contro il caro vita e l’aumento dei prezzi dei carburanti.
L’iniziativa ha coinvolto un gruppo di studenti dei licei di Scalea e Praia a Mare, Il liceo Pietro Metastasio di Scalea e il liceo Aldo Moro a Praia a Mare. Fra gli altri studenti impegnati, a coordinare l'iniziativa gli studenti: Alessandro Naso, insieme a Flavio Rinaldi, Beatrice Boccia e Francesca Cazzolato.
La scelta di ritrovarsi davanti alla scuola, spiega Naso, è stata dettata dalla possibilità di riunire più facilmente i partecipanti. «Ovviamente non è stata una protesta contro la scuola», precisa lo studente, sottolineando la volontà di esprimere vicinanza alle persone impegnate nella mobilitazione di Santa Maria del Cedro e degli altri comuni d'Italia.
Al centro delle richieste degli studenti ci sono la riduzione del costo dei carburanti e dei biglietti degli autobus, insieme a una maggiore accessibilità ai beni essenziali per l’istruzione. Gli studenti collegano così la protesta alle spese che incidono sulla loro vita quotidiana e sul percorso di studio, sulle famiglie.
Dopo il breve sit-in, i ragazzi hanno raggiunto il presidio attivo da giorni sulla Statale 18. «Ci siamo spostati dall'area del liceo Metastasio e ora siamo qui, davanti al blocco di Santa Maria, per protestare insieme a tutti i lavoratori, a tutti i camionisti», racconta Naso.
Una partecipazione con cui gli studenti hanno portato nella mobilitazione anche le esigenze di chi, per frequentare le lezioni, deve affrontare i costi degli spostamenti e del materiale necessario allo studio. Un modo per essere presenti pacificamente a chi manifesta contro il caro vita.

Il comitato "Simu a piedi"
L'intervento di Francesco Silvestri, ex sindaco di Verbicaro: "Sabato ho fatto un' appello a tutti gli studenti del tirreno cosentino in qualità di rappresentante del comitato Simu a Piedi di Verbicaro di partecipare alla protesta degli autotrasportatori e agricoltori. Ho scritto I giovani non sono piante. La protesta dopo il primo giorno si è allargata giustamente. Ribellarsi è giusto sempre contro le ingiustizie . Famiglie che non arrivano a fine settimana...governo Meloni se ci sei batti un colpo. La dignità dell' uomo al primo posto".




