Scalea, nell'area frangivento il progetto di un ecoparco sportivo del mare

Aggiornato il: nov 7

L'amministrazione di Scalea si inserisce nei finanziamenti, da erogare, della presidenza del consiglio dei ministri denominati “Sport e periferie 2020”

SCALEA – 30 ott. 20 - L'amministrazione Perrotta riapre un cassetto impolverato sul quale si sono poggiate le attenzioni della magistratura. La destinazione dell'area frangivento. Uno spazio di area demaniale che ha trovato diverse collocazioni progettuali come: ampliamento di stabilimenti balneari, area parcheggio, area verde, area giochi, ed altro. La giunta comunale del sindaco Perrotta rispolvera le cartelle dell'area frangivento per collocarle nella possibile partecipazione ai progetti della presidenza del consiglio dei ministri denominati “Sport e periferie 2020”. Si tratta di “un intervento volto alla diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti relativamente alla zona demaniale marittima nota come area frangivento”. Esiste un progetto definitivo redatto dall’ufficio tecnico comunale denominato: “Eco-parco sportivo del mare. Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell'area frangivento e riconversione in parco urbano sportivo”.

GLI OBIETTIVI

Nella delibera si sottolinea che: “il progetto ha come obiettivi cardine la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché il miglioramento della qualità urbana e di riqualificazione del tessuto sociale, anche attraverso la promozione di attività sportiva da realizzarsi mediante la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area frangivento da riconvertire in parco sportivo”.

LE STRUTTURE PREVISTE

Dovrebbero trovar posto nell'area: un campo da beach soccer; uno da beach volley; uno da beach tennis; uno da basket; due piste per Beach Bocce; spazi per attività a corpo libero, aerobiche e di riscaldamento; area per attività cardio-fitness; area per attività di allenamento e potenziamento; attrezzature Calisthenic; street workout con attrezzature fisse; due spogliatoi utenti divisi per sesso, dotati di servizio igienico per disabili; due spogliatoi per gli addetti all’attività divisi per sesso, dotati di servizi igienici per disabili; un locale medico; un ufficio/direzione; un blocco servizi igienici pubblici, divisi per sesso, dotati di servizio igienico per disabili; un chiosco bar/ristoro; una tettoia per fitness al coperto e per la pratica di attività di rilassamento come lo Yoga ed altre discipline orientali.

IL SINDACO PERROTTA

“Si tratta di un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire – ha dichiarato il sindaco Giacomo Perrotta - perché la rivalutazione di quell’area era e resta un caposaldo del programma elettorale della lista Scalea Europea. Inoltre l’intenzione era proprio quella di creare una zona di verde pubblico attrezzato per l’attività sportiva ed eco-sostenibile proprio in quell’area come premessa per combattere la dispersione scolastica e l’assenza di opportunità per i giovani e per i residenti. Siamo consapevoli che arriveranno numerose richieste di finanziamento a livello nazionale – ha concluso il Sindaco Perrotta - ma abbiamo voluto partecipato nonostante i tempi ristretti, lavorando intensamente sul bando con il preziosissimo contributo dell’ufficio tecnico per non perdere la possibilità di costruire, anche tramite spazi pubblici di aggregazione legati alle attività motorie, uno spazio pubblico che possa favorire la socialità e l’integrazione tramite lo sport e il rapporto con la natura”.



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