Scalea, mercato settimanale: il Comune chiarisce sugli spuntisti
- miocomune.tv

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L’assessore al Commercio Giovanna Versace interviene dopo alcune affermazioni degli spuntisti, commercianti ambulanti; al centro del chiarimento ci sono le modalità di assegnazione dei posteggi nel mercato settimanale cittadino

Il Comune interviene sulla gestione dei posteggi nel mercato settimanale di Scalea e chiarisce i criteri applicati per gli operatori cosiddetti “spuntisti”. A prendere posizione è l’assessore al Commercio Giovanna Versace, dopo alcune affermazioni diffuse sui social da parte di operatori del settore.
Il chiarimento arriva in un clima di confronto legato all’organizzazione del mercato cittadino e alla possibilità, per gli operatori privi di concessione fissa, di ottenere un posto nelle giornate di svolgimento dell’attività commerciale su area pubblica.
Versace premette il rispetto per il lavoro degli ambulanti e per le difficoltà rappresentate dagli spuntisti. «Nessuno intende sminuire il valore del loro lavoro né il contributo che essi garantiscono durante tutto l’anno al mercato cittadino», afferma l’assessore.
Il punto centrale, secondo l’amministrazione comunale, riguarda però il quadro normativo che disciplina l’assegnazione dei posteggi. Lo spuntista, viene ricordato, è un operatore che non dispone di una concessione di posteggio fisso. Per questo può ottenere un posto soltanto nella singola giornata di mercato, quando risulti libero per l’assenza del concessionario o comunque disponibile.
L’assegnazione, precisa l’assessore, non può avvenire in modo discrezionale da parte dell’amministrazione o degli uffici. Deve invece seguire la graduatoria delle presenze effettivamente maturate nel tempo dagli operatori.
Da qui il chiarimento sul limite dell’azione comunale: non sarebbe possibile sottrarre un posteggio a un operatore titolare di regolare concessione per assegnarlo a uno spuntista. Allo stesso modo, non sarebbe possibile derogare alla graduatoria, perché ciò comporterebbe una violazione delle norme sul commercio su aree pubbliche e inciderebbe sui diritti degli altri operatori.
L’amministrazione, conclude Versace, assicura di voler mantenere il rispetto delle regole e la parità di trattamento tra concessionari di posteggio fisso e spuntisti. Resta, allo stesso tempo, la disponibilità ad ascoltare le istanze della categoria e a valutare eventuali soluzioni organizzative, purché compatibili con la normativa vigente.











