Scalea, decoro urbano: vietato circolare in costume o a torso nudo nel centro abitato
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Ordinanza del sindaco Mario Russo per il decoro urbano durante l’estate: divieto fino al 15 settembre 2026, multe da 50 a 125 euro

11 giugno 2026 - Ore 13.30 - www.miocomune.tv
Decoro urbano, ordinanza del sindaco Russo
Il Comune di Scalea introduce nuove regole per il decoro urbano in vista della stagione estiva. Con un’ordinanza sindacale firmata dal sindaco Mario Russo, è stato disposto il divieto di circolare o sostare a torso nudo e in costume da bagno in tutte le aree e le vie pubbliche del centro abitato. Il provvedimento è in vigore dalla data di pubblicazione e resterà valido fino al 15 settembre 2026. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è tutelare la vivibilità degli spazi pubblici, il rispetto del normale convivere civile e l’immagine turistica della città.
A Scalea stretta sul decoro urbano per l’estate
L’ordinanza nasce dalla necessità, evidenziata nell’atto, di intervenire soprattutto nelle zone a maggiore flusso turistico, dove il Comune registra comportamenti ritenuti non compatibili con il decoro cittadino.
Nel provvedimento si legge che sul territorio comunale “si verificano frequentemente comportamenti che vengono avvertiti dalla generalità delle persone come contrari al decoro e alla decenza tipici del normale convivere civile, come per esempio circolare in costume da bagno e a torso nudo”.
La misura riguarda il centro abitato e si inserisce nel quadro delle iniziative amministrative legate alla gestione della stagione estiva, periodo in cui Scalea registra un aumento significativo di presenze tra residenti, turisti e visitatori.
Cosa vieta l’ordinanza del Comune di Scalea?
Il cuore del provvedimento è contenuto nella parte dispositiva dell’ordinanza. Il testo stabilisce che “a tutela del decoro urbano e della decenza tipici del normale convivere civile è vietato circolare ovvero sostare a torso nudo e/o in costume da bagno in tutte le aree e le vie pubbliche del centro abitato con decorrenza dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e fino al 15 settembre 2026”.
Il divieto, dunque, non riguarda le aree balneari, ma le vie e gli spazi pubblici del centro abitato. L’amministrazione comunale collega il provvedimento alla necessità di garantire condizioni di decoro e rispetto nei luoghi frequentati dalla collettività.
Le principali disposizioni
Misura | Dettaglio |
Comune interessato | Scalea |
Provvedimento | Ordinanza sindacale |
Firmatario | Sindaco Mario Russo |
Divieto | Circolare o sostare a torso nudo e/o in costume da bagno |
Area interessata | Aree e vie pubbliche del centro abitato |
Durata | Fino al 15 settembre 2026 |
Sanzione | Da 50 a 125 euro |
Controlli | Polizia Municipale e altre Forze di Polizia |
Perché il Comune ha adottato il divieto?
Il Comune lega la stretta non solo alla vivibilità degli spazi pubblici, ma anche alla tutela dell’immagine turistica della città. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il perdurare di tali condotte può rappresentare “un elemento di disagio e di malessere per la popolazione residente e per i turisti ospiti” e incidere negativamente “sull’immagine e sull’offerta turistica” di Scalea.
L’amministrazione punta quindi a disciplinare i comportamenti nelle aree pubbliche più frequentate, soprattutto durante i mesi estivi, quando il centro urbano è attraversato da un flusso maggiore di persone.
Quali sanzioni sono previste?
Chi non rispetterà il divieto potrà essere sanzionato con una multa amministrativa da 50 a 125 euro, salvo che il fatto non configuri ipotesi di reato.
L’osservanza dell’ordinanza sarà affidata al Comando di Polizia Municipale e alle altre Forze di Polizia, chiamate a vigilare sul rispetto delle disposizioni previste dal provvedimento.
L’ordinanza resterà valida fino al 15 settembre 2026, coprendo l’intero periodo centrale della stagione turistica estiva.








