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San Lucido, fugge in mare durante un controllo: un arresto per droga

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 25 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

L’uomo avrebbe forzato un posto di controllo sul Lungomare Nord per poi abbandonare l’auto e gettarsi in acqua. I Carabinieri lo hanno raggiunto con un’imbarcazione privata. Sequestrati cocaina e hashish


San Lucido, forza il posto di controllo e si getta in mare: arrestato per droga

Un uomo di 36 anni, residente nel Cosentino, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri nel pomeriggio del 4 agosto 2026 a San Lucido, dopo un inseguimento iniziato sul Lungomare Nord e terminato in mare. All’interno dell’automobile utilizzata per la fuga sono stati trovati 4 grammi di cocaina e 18 grammi di hashish.

L’intervento è stato effettuato dai militari della Stazione Carabinieri di San Lucido nell’ambito del piano straordinario di controllo disposto dal Comando provinciale di Cosenza per il periodo estivo sul litorale tirrenico.



La fuga dal Lungomare Nord

Secondo quanto comunicato dall’Arma, i Carabinieri avevano intimato l’alt a un’automobile ritenuta sospetta. Il conducente, invece di fermarsi, avrebbe forzato il blocco, allontanandosi a forte velocità con una condotta giudicata pericolosa per l’incolumità pubblica.

Poco dopo, il 36enne avrebbe abbandonato il veicolo e proseguito la fuga a piedi, fino a gettarsi in mare nel tentativo di sottrarsi al controllo.

I militari sono saliti su un’imbarcazione privata, con la quale hanno raggiunto l’uomo in acqua. Il fuggitivo è stato bloccato nonostante, riferiscono i Carabinieri, la resistenza fisica opposta e gli oltraggi rivolti agli operatori.



Cocaina e hashish sequestrati

La perquisizione dell’automobile ha consentito di rinvenire:

  • 4 grammi di cocaina;

  • 18 grammi di hashish;

  • sostanze in parte già suddivise in dosi.

Secondo gli investigatori, la droga sarebbe stata verosimilmente destinata allo spaccio sul litorale. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che il 36enne, inizialmente rifiutatosi di fornire le proprie generalità, aveva violato l’obbligo di dimora nel Comune di Cosenza al quale era sottoposto come sorvegliato speciale.



Arresto convalidato e obbligo di firma

L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria. Nei confronti dell’indagato sono stati disposti l’obbligo di firma e il vincolo di dimora a Cosenza. L’uomo è stato inoltre nuovamente sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

I controlli dei Carabinieri proseguiranno lungo il litorale tirrenico cosentino, dove durante la stagione estiva è stata rafforzata la presenza delle pattuglie per il maggiore afflusso di residenti e turisti.

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