Scalea, violenza su una minore: La Ginestra sarà parte civile

Lo Sportello Antiviolenza La Ginestra interverrà nel procedimento a carico di S.S., accusato di violenza sessuale aggravata. I fatti contestati risalgono al 9 settembre 2021; l’udienza preliminare proseguirà nel marzo 2027
19 settembre 2026 - 16:13
di Matteo Cava

Lo Sportello Antiviolenza La Ginestra ha annunciato la costituzione di parte civile nel procedimento a carico di S.S., accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza che, all’epoca dei fatti, non aveva ancora compiuto quattordici anni. L’udienza preliminare, celebrata il 16 settembre scorso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Paola, è stata rinviata al marzo 2027.
Secondo l’imputazione, l’uomo avrebbe costretto la minore a subire atti sessuali contro la propria volontà. L’episodio contestato sarebbe avvenuto il 9 settembre 2021 nel territorio comunale di Scalea. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Dopo la vicenda, la ragazza si è rivolta allo Sportello La Ginestra, ricevendo assistenza psicologica e legale.
Le costituzioni di parte civile
Durante l’udienza, la persona offesa, rappresentata dall’avvocata Teresa Sposato, ha preannunciato la costituzione di parte civile per chiedere il riconoscimento dei danni nel caso in cui venissero accertate le responsabilità contestate.
Anche lo Sportello Antiviolenza La Ginestra, assistito dall’avvocato Fabio Spinelli, ha comunicato la volontà di costituirsi parte civile. L’organismo intende così intervenire formalmente nel procedimento in relazione al proprio ruolo nella prevenzione e nel contrasto della violenza e nella tutela delle vittime.
Nel marzo 2027 dovrebbero essere formalizzate le costituzioni di parte civile. Proseguirà inoltre l’udienza preliminare, chiamata a stabilire se il procedimento dovrà andare avanti.
I dieci anni dello Sportello La Ginestra
La vicenda giudiziaria coincide con il decimo anniversario dell’attività svolta sul territorio dallo Sportello. Teresa Sposato, presidente della Ginestra e legale della persona offesa, ha richiamato il lavoro condotto nell’assistenza alle donne che denunciano violenze.
«In questi dieci anni, lo Sportello Antiviolenza La Ginestra è diventato un presidio di riferimento sul territorio: un luogo sicuro, riconosciuto, dove chi subisce violenza sa di poter trovare ascolto, tutela e una presenza che non viene meno», ha dichiarato Sposato.
«Sono dieci anni che lavoriamo per aiutare le donne, dieci anni in cui abbiamo fatto rumore per farci sentire anche da chi aveva paura, da chi era ostile, da chi non si fidava. Non ci siamo mai fermati».
La presidente ha infine richiamato l’aumento delle richieste di sostegno ricevute dalla struttura: «Oggi sempre più donne scelgono di rivolgersi a noi. È questo il segno più concreto del nostro impegno, ed è la nostra più grande soddisfazione».



