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Paola, stazione da ripensare: lo studio per treni, bus e auto

2 ore fa
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La Giunta Perrotta approva lo schema di accordo con l’Università della Calabria per lo studio di un nodo di interscambio ferroviario. L’intesa sarà efficace solo in caso di finanziamento regionale.

7 novembre 2026 - Ore 16:59


Paola, interscambio alla stazione: un anno per lo studio Unical

PAOLA – La stazione ferroviaria di Paola è al centro di un progetto per ridisegnare l’accesso alla città e i collegamenti tra treni, autobus, auto e mobilità locale. La Giunta guidata dal sindaco Roberto Perrotta ha approvato lo schema di convenzione con il Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università della Calabria, necessario per predisporre lo studio da candidare alle risorse regionali Fsc 2021-2027.


Non si tratta ancora né di un cantiere né di un progetto esecutivo. Il Comune intende dotarsi del dossier tecnico per verificare flussi e soluzioni, con l’obiettivo di concorrere ai finanziamenti regionali per un nodo di interscambio nell’area ferroviaria.



Dodici mesi per lo studio

Il lavoro dell’Unical dovrà concludersi entro dodici mesi dalla consegna dei dati da parte del Comune. Il gruppo di ricerca sarà coordinato dalla professoressa Gabriella Mazzulla, con Laura Eboli e Attilio Fiorini Morosini.


Per il Comune sono indicati il sindaco Roberto Perrotta, il consigliere Ivan Ollio e l’ingegnere Fabio Pavone. La convenzione prevede una relazione finale chiamata a tradurre l’idea del nodo in una proposta concreta, coerente con le linee regionali sulla mobilità pubblica.


L’accordo efficace solo con il finanziamento

L’operazione resta subordinata all’ottenimento delle risorse. Nello schema di convenzione è precisato che efficacia dell’accordo e pagamento sono “subordinati all’effettivo ottenimento del finanziamento regionale”.


In caso di mancata ammissione al contributo, il testo stabilisce che “la presente Convenzione si intenderà risolta e nulla sarà dovuto al Dipartimento”.


La delibera, approvata all’unanimità giovedì 5 novembre su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Camillo Gabriele Fiorito, non stanzia oggi risorse per le opere e non autorizza l’avvio del servizio. Indica invece una direzione politica e incarica gli uffici di completare le verifiche prima dell’eventuale firma.



Un nodo di terzo livello attorno alla stazione

Il nodo immaginato per Paola è di terzo livello: un’infrastruttura pensata per mettere in relazione servizi e mezzi diversi attorno alla stazione. L’obiettivo è rendere più semplice il collegamento tra i binari, il centro urbano, il lungomare e le destinazioni della costa, anche in considerazione del raddoppio della Santomarco.


L’atto recepisce i pareri favorevoli del settore tecnico e di quello contabile, con le condizioni legate alla verifica delle risorse. L’eventuale sottoscrizione sarà affidata al sindaco soltanto dopo il via libera degli uffici.

 
 
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