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Praia a Mare, De Lorenzo: "Consiglio sulla sicurezza dopo il confronto in Prefettura"

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
7 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Il sindaco Antonino De Lorenzo risponde alla richiesta della minoranza: apertura alla convocazione dell’assemblea, anche in forma aperta, ma solo dopo il confronto con la Prefettura sul tema della sicurezza pubblica.

07/11/2026 - Ore 12:36


Sicurezza a Praia a Mare, il sindaco apre al Consiglio comunale dopo il confronto in Prefettura

PRAIA A MARE – Il sindaco Antonino De Lorenzo annuncia la disponibilità a convocare un Consiglio comunale dedicato alla sicurezza, ma soltanto dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, dovrebbe svolgersi la prossima settimana. La posizione arriva dopo la richiesta avanzata dai quattro consiglieri di minoranza e nel contesto delle indagini sul terzo incendio che, in pochi mesi, ha distrutto un mezzo appartenente allo stesso lavoratore.


«Sì al Consiglio comunale, ma solo dopo aver fatto il Comitato di ordine pubblico e sicurezza, perché questa è l’indicazione che abbiamo ricevuto dalla Prefettura», afferma De Lorenzo nella comunicazione diffusa sulla vicenda.

Il sindaco di Praia a Mare ribadisce che il tema riguarda l’intera comunità e chiede di evitare letture strumentali. «È un tema che credo sia a cuore a tutti ed è giusto che non ci debbano essere speculazioni», dice, riferendosi al dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni sul tema della pubblica sicurezza.



La richiesta della minoranza

La richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale è stata sottoscritta da Carmela Filippelli, Angelo De Presbiteris, Anna Maiorana e Tommaso Morelli. I consiglieri chiedono una seduta dedicata ai recenti episodi di pubblica sicurezza, con un’informativa del sindaco sulle iniziative dell’amministrazione e il coinvolgimento delle autorità competenti e delle forze dell’ordine.


Nel documento, già al centro di un precedente approfondimento, i firmatari richiamano il clima di «preoccupazione, ansia e timore» avvertito da cittadini, famiglie e imprenditori locali. La proposta è quella di una discussione istituzionale sulle misure di prevenzione e contrasto da mettere in campo. Qui la richiesta integrale e il contesto del Consiglio urgente.


De Lorenzo conferma di avere esaminato l’istanza insieme al presidente del Consiglio comunale. Il sindaco precisa inoltre di avere informato la consigliera Carmela Filippelli della scelta di attendere prima il passaggio in Prefettura.



Il terzo mezzo incendiato e le indagini

Al centro della preoccupazione espressa in queste ore c’è soprattutto l’incendio che, nella notte tra il 3 e il 4 novembre, ha distrutto un autocarro parcheggiato in via dei Mercanti. Il veicolo appartiene a un lavoratore che, dal 22 giugno, ha già subito altri due incendi ai propri mezzi.


Sulla vicenda sono in corso indagini per accertare la dinamica del rogo, l’eventuale collegamento con gli episodi precedenti e possibili responsabilità. L’ipotesi della natura dolosa resta da verificare nell’ambito degli accertamenti investigativi. L’articolo sul terzo mezzo in fiamme e sulle indagini.


«Questa cosa, come ha turbato l’opposizione, ha turbato anche noi perché prima di essere amministratori siamo cittadini», afferma De Lorenzo. Il sindaco richiama la dimensione personale e collettiva di quanto avvenuto in un centro nel quale, osserva, «ci conosciamo tutti».


Il confronto con Prefettura e viceprefetto

Secondo quanto dichiarato dal sindaco, l’amministrazione avrebbe contattato la Prefettura già nella mattinata in cui è arrivata la notizia dell’incendio, chiedendo indicazioni sulle azioni da intraprendere e sulle iniziative istituzionali da attivare.


De Lorenzo riferisce di avere parlato con il viceprefetto Correale, al quale avrebbe chiesto se fosse opportuno celebrare il Consiglio comunale prima del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’indicazione ricevuta, secondo il primo cittadino, sarebbe stata quella di attendere il confronto in Prefettura.


«Lunedì mattina ci risentiremo e ci comunicherà la data per fare questo incontro, ovvero il Comitato di ordine pubblico e sicurezza», spiega il sindaco, aggiungendo che il prefetto sarebbe in ferie in queste ore.


Solo dopo tale riunione, precisa De Lorenzo, l’amministrazione darà l’assenso alla convocazione dell’assemblea civica. L’ipotesi di un Consiglio comunale aperto non viene esclusa.



«Il Comune non ha poteri investigativi»

Nel suo intervento, De Lorenzo sottolinea i limiti delle competenze dell’ente comunale sul piano investigativo e della pubblica sicurezza. «Ricordo che l’amministrazione comunale non ha un potere investigativo, un potere in pubblica sicurezza», afferma.


Il sindaco richiama quindi il ruolo delle forze dell’ordine e delle autorità di pubblica sicurezza, indicando la necessità di rispettare anche la sequenza istituzionale degli interventi. Il Consiglio comunale, nella prospettiva indicata, dovrebbe svolgersi dopo il Comitato e sulla base delle informazioni e delle decisioni che emergeranno dal confronto con la Prefettura.


De Lorenzo riferisce infine che la richiesta della minoranza sarebbe stata protocollata alle 8.09, con la richiesta di una risposta entro le 14. «La risposta che ho dato – conclude – è sì al Consiglio comunale, ma solo dopo aver fatto il Comitato di ordine pubblico e sicurezza».

 
 
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