Grisolia, piantagione nascosta nel bosco: 53 piante alte fino a tre metri
- Matteo Cava

- 11 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
La coltivazione, individuata dalla Guardia di Finanza in un’area impervia, era disposta su più filari e dotata di un impianto di irrigazione. Segnalazione contro ignoti alla Procura di Paola.

Una piantagione composta da 53 piante di marijuana, alte da circa 30 centimetri fino a tre metri, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza in un’area boschiva isolata e particolarmente impervia del territorio comunale di Grisolia. L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
La coltivazione è stata individuata dai finanzieri del Comando provinciale di Cosenza dopo una segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme, appartenente al Reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia.
Le operazioni sul terreno sono state condotte dai militari della Tenenza di Scalea, che hanno sottoposto a sequestro l’intera piantagione.
Filari e impianto di irrigazione nel bosco
Le piante erano occultate all’interno della fitta vegetazione. Le caratteristiche morfologiche della zona e il suo isolamento rendevano il sito difficilmente individuabile e, secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, adatto a ospitare una coltivazione illecita.
La piantagione si sviluppava su numerosi filari ed era servita da un impianto di irrigazione. Un’organizzazione che, secondo gli investigatori, avrebbe consentito di garantire continuità alla produzione.
Le 53 piante si trovavano in differenti stadi vegetativi. La loro altezza variava da circa 30 centimetri a tre metri: una differenza che, per le Fiamme Gialle, sarebbe riconducibile a una coltivazione avviata in periodi diversi.

Distrutte 44 piante, prelevati i campioni
Le attività sono proseguite sul posto con il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi.
Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, le operazioni hanno portato:
alla distruzione di 44 piante;
al prelevamento di oltre nove piante per la campionatura;
alla segnalazione contro ignoti alla Procura di Paola;
all’ipotesi di violazione dell’articolo 73 del Dpr 309 del 1990, relativo alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Gli accertamenti dovranno ora consentire di risalire alle persone responsabili dell’allestimento e della gestione della coltivazione.
La stima del possibile profitto
Secondo la valutazione riportata dalla Guardia di Finanza, la marijuana ricavabile dalle piante e destinata al mercato illecito avrebbe potuto generare profitti superiori a 200mila euro. Si tratta di una stima investigativa, legata alla potenziale produzione della piantagione.
L’intervento si inserisce nei controlli economici del territorio condotti dalle Fiamme Gialle per contrastare la produzione e il traffico di stupefacenti e individuare i canali di finanziamento delle organizzazioni criminali. Le indagini proseguiranno sotto il coordinamento della Procura di Paola.




