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Diamante, nasce «La voce delle contrade»: si parte dai cani randagi

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
3 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Italo Contatore annuncia un movimento civico dedicato alle aree periferiche di Diamante. Previsti incontri periodici per raccogliere segnalazioni e proposte su servizi, spazi pubblici e problemi quotidiani.

17 settembre 2026 - 13:14


Diamante, Contatore lancia il movimento: incontri nelle contrade

Italo Contatore, residente di contrada Riviere, ha annunciato nelle scorse ore, attraverso un video, la nascita del movimento «La voce delle contrade». L’iniziativa punta a coinvolgere gli abitanti delle aree periferiche di Diamante in un confronto stabile sui servizi e sugli spazi pubblici, partendo dalle segnalazioni relative alla gestione dei cani randagi.

Alla base del progetto c’è la percezione di una crescente distanza tra le contrade e le istituzioni. Contatore definisce «un dovere e anche un obbligo morale» dare voce ai territori e ai loro residenti.

Il riferimento più immediato riguarda le richieste avanzate da mesi sulla situazione dei cani, che, secondo il promotore, non avrebbero ricevuto risposte.

«Quando un cittadino segnala un problema, quando chiede aiuto e per mesi non vede una risposta, succede una cosa molto pericolosa e si sente solo», afferma Contatore.



Uno spazio aperto alle segnalazioni dei residenti

Il movimento viene presentato come uno spazio civico aperto e non come uno schieramento contro qualcuno.

«La voce delle contrade vuole essere uno spazio aperto, libero e partecipato, un luogo dove ogni residente dovrà essere libero di parlare, segnalare, proporre e magari trovare soluzioni insieme», spiega Contatore.

L’obiettivo dichiarato è trasformare le segnalazioni individuali in partecipazione organizzata. «Non possiamo continuare ad aspettare che siano sempre gli altri a fare qualcosa per noi e non possiamo limitarci a lamentarci quando le cose non funzionano», osserva il promotore.

La sfida sarà riunire esigenze differenti in un’iniziativa comune. «Una sola voce magari può non essere ascoltata. Ma una comunità non può essere ignorata», sottolinea Contatore.



Incontri periodici nelle contrade di Diamante

La partecipazione dovrebbe svilupparsi attraverso incontri periodici nelle diverse contrade. La formula immaginata è essenziale: un tavolo e due sedie da portare, di volta in volta, nei territori per raccogliere progetti, proposte e segnalazioni.

L’invito è rivolto ai residenti, ai simpatizzanti e agli amministratori, compresi i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

«Non importa da quale contrada venite, ogni cittadino sicuramente ha qualcosa da dire e da proporre», afferma Contatore.

Tra i temi indicati figurano il miglioramento delle aree, dei servizi e degli spazi pubblici. «Questo movimento non nasce per promettere, nasce per ascoltare», precisa il promotore.

Non è stato ancora definito un calendario. Contatore prevede di iniziare nei prossimi giorni o nelle prossime settimane a elaborare un programma e a proporre le prime date.

Il primo banco di prova sarà la risposta degli abitanti e la capacità di trasformare l’appello in un percorso continuativo, aperto e senza divisioni politiche. «Il cambiamento non comincia domani, ma comincia oggi. Il cambiamento comincia da voi, comincia da noi», conclude Contatore.

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