top of page

Fuscaldo, Tecnam disperso: le celle restringono le ricerche sui monti

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

L’ulteriore elaborazione dei segnali telefonici concentra le operazioni nell’area a monte tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli. Utilizzata anche strumentazione IMSI Catcher. In mattinata riunione operativa in Prefettura a Cosenza. Finora nessuna traccia del velivolo


18 agosto 2026 - 09:15


Fuscaldo, ricerche del Tecnam: decisivi i dati delle celle telefoniche

FUSCALDO – Si restringe nell’area montana di Fuscaldo il campo delle ricerche del Tecnam P2008 scomparso domenica 16 agosto con a bordo gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, originaria di Matera. L’ulteriore elaborazione dei dati delle celle telefoniche ha orientato le attività verso il settore compreso tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli, dove nel corso della giornata saranno concentrate ulteriormente le operazioni coordinate dalla Prefettura di Cosenza.

Le ricerche, condotte da terra, dall’alto e sul mare, hanno finora dato esito negativo. Per la mattinata è prevista nella sede della Prefettura una riunione di coordinamento finalizzata a fornire nuove indicazioni operative e a definire le successive attività.

Alle operazioni partecipano Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto e Dipartimento della Protezione Civile, con il coordinamento della Prefettura di Cosenza.



IMSI Catcher e celle telefoniche: il nuovo settore delle ricerche

La principale novità riguarda l’approfondimento dei dati provenienti dalle celle telefoniche. Sono stati effettuati riscontri anche attraverso una strumentazione IMSI Catcher, utilizzata nell’ambito delle verifiche per contribuire alla localizzazione della possibile area di ricerca attraverso i segnali telefonici.

L’ulteriore elaborazione dei dati ha consentito di restringere il campo operativo verso la fascia a monte compresa tra:

  • Fuscaldo;

  • San Pietro di Fuscaldo;

  • Scarcelli.

È in questo settore che uomini e mezzi dovrebbero intensificare le verifiche nel corso della giornata.

Il nuovo perimetro non significa che sia stato individuato il punto nel quale si trova il Tecnam. Rappresenta, invece, un restringimento progressivo dell’area sulla base degli elementi tecnici raccolti durante le operazioni.

Nelle prime fasi delle ricerche i dati telefonici avevano indirizzato le squadre soprattutto verso il settore compreso tra Fiumefreddo Bruzio, Fuscaldo e Falconara Albanese.

Successivamente le perlustrazioni erano state progressivamente estese verso Guardia Piemontese, San Benedetto Ullano, Longobardi, Monte Cocuzzo, il territorio a ovest di San Fili e San Vincenzo La Costa e altre zone interne del Cosentino.

Ora l’attenzione torna a concentrarsi maggiormente sul territorio montano fuscaldese.



Il volo da Capo d’Orlando verso Sibari

Il Tecnam era decollato alle 9.30 di domenica 16 agosto dal campo di volo di Capo d’Orlando, in provincia di Messina.

A bordo si trovavano Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Il velivolo era diretto all’aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano all’Ionio, dove era atteso tra le 10.30 e le 11.

L’aereo, però, non è mai arrivato a destinazione.

Dopo il mancato arrivo e la denuncia presentata dai familiari è stato attivato dalla Prefettura di Cosenza il piano di ricerca delle persone scomparse.

Arnulfo e Buccico avevano trascorso il periodo di Ferragosto in Sicilia. Secondo quanto riferito dal presidente dell’aviosuperficie Sibari Fly, Mario Varca, il volo di domenica mattina rappresentava il rientro verso la Calabria.

Da quel momento non risultano elementi certi che permettano di ricostruire cosa sia accaduto nell’ultima parte del viaggio.


Fuscaldo, Tecnam disperso: nuova area di ricerca dopo l’analisi delle celle

Il dispositivo rafforzato con droni e unità specialistiche

Il dispositivo operativo è stato progressivamente potenziato con risorse provenienti anche da altre regioni.

Dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Campania è stato inviato un Modulo Aeromobile a Pilotaggio Remoto, destinato alle attività di ricognizione dall’alto mediante sistemi a pilotaggio remoto.

Dal Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro sono state invece inviate unità TAS – Topografia Applicata al Soccorso, incaricate del supporto cartografico e della georeferenziazione delle zone interessate dalle verifiche.

È stato inoltre impiegato personale proveniente dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e Reggio Calabria per rafforzare il dispositivo sul territorio.

Nelle operazioni sono stati utilizzati anche specialisti SAPR, abilitati all’impiego dei droni, oltre ai mezzi aerei impegnati nelle ricognizioni.

Tra questi figura l’elicottero Drago VF165 del Reparto volo dei Vigili del Fuoco di Salerno. Le precedenti attività hanno visto inoltre l’impiego di mezzi aerei in supporto alle squadre operative sul terreno.

«Le attività di ricerca proseguono senza sosta, sotto il coordinamento della Prefettura di Cosenza, con l’integrazione delle diverse componenti operative e specialistiche del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco», avevano comunicato nelle precedenti ore i Vigili del Fuoco.



Le ricerche nelle zone impervie di Fuscaldo

Una parte rilevante del lavoro è stata svolta sul terreno, in un territorio caratterizzato da pendii, valloni, vegetazione e zone difficilmente accessibili.

Durante le prime operazioni notturne i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria erano stati impegnati in una vasta frazione del territorio comunale di Fuscaldo, in un’area particolarmente impervia e scoscesa.

Gli operatori avevano raggiunto e controllato anche un canale naturale nonostante la scarsa visibilità e le difficoltà determinate dalla conformazione dei luoghi.

Il Soccorso Alpino aveva riferito che l’intervento «è stato condotto in stretta sinergia con gli altri enti dello Stato e i corpi stabilmente impegnati nel dispositivo di soccorso».

Le verifiche delle precedenti ore si erano estese dalla fascia costiera fino a Monte Cocuzzo e ai rilievi dell’entroterra cosentino. L’obiettivo era controllare un territorio molto ampio prima di restringere progressivamente il settore sulla base degli elementi raccolti.


Fuscaldo, velivolo disperso: IMSI Catcher restringe l’area delle ricerche

Nessuna traccia del Tecnam, vertice in Prefettura

Al momento il Tecnam e i suoi due occupanti non sono stati localizzati.

Non risultano elementi che permettano di stabilire con certezza cosa sia accaduto dopo l’interruzione del volo. Non è quindi possibile determinare, allo stato delle informazioni disponibili, se si sia verificato un incidente o se il pilota abbia tentato una diversa manovra.

Il dato operativo nuovo è rappresentato dalla progressiva delimitazione dell’area ottenuta attraverso l’elaborazione dei segnali telefonici.

Le ricerche continueranno nel corso della giornata con particolare attenzione alla fascia a monte tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli. La riunione prevista in Prefettura dovrà definire le successive direttrici e l’impiego delle diverse componenti impegnate nel dispositivo.

bottom of page