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Alto Tirreno, Ferragosto di controlli: parco giochi sequestrato e locali chiusi

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Controlli straordinari dei Carabinieri tra Santa Maria del Cedro e Sangineto. Sequestrata un'area giochi priva di autorizzazione; in una discoteca contestate violazioni sul lavoro, sulla sicurezza e sull'igiene. Sei persone segnalate per droga e tre patenti ritirate per guida sotto l'influenza dell'alcol


18 agosto 2026 - 08:41


Alto Tirreno, controlli di Ferragosto: sequestri, sanzioni e patenti ritirate


Controlli straordinari dei Carabinieri nell'Alto Tirreno cosentino durante il periodo di Ferragosto. Il dispositivo predisposto dalla Compagnia di Scalea ha interessato parchi giochi, locali di intrattenimento e strade di accesso, con verifiche a Santa Maria del Cedro e Sangineto.

Il bilancio comunicato dall'Arma comprende il sequestro amministrativo e penale di un parco giochi, la chiusura di tre locali adibiti a deposito all'interno di una discoteca, sanzioni per 8.456,28 euro, sei segnalazioni alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti e il ritiro della patente a tre automobilisti.



Santa Maria del Cedro, sequestrato un parco giochi

Nella mattinata di Ferragosto i Carabinieri hanno controllato quattro parchi giochi presenti sul territorio cosentino, proseguendo le verifiche già avviate nelle settimane precedenti sulle giostre e sulle strutture ricreative della Riviera dei Cedri.

Uno dei controlli ha riguardato un parco giochi di Santa Maria del Cedro. Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza, la struttura sarebbe risultata completamente priva del necessario titolo autorizzativo per l'esercizio degli spettacoli viaggianti.

I militari hanno quindi disposto il sequestro amministrativo e penale dell'intera struttura. Il gestore dell'attività è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Paola.

Le verifiche rientrano nel piano di controllo degli impianti ricreativi presenti lungo la Riviera dei Cedri, con particolare attenzione ai requisiti previsti per la sicurezza degli utenti e dei bambini.



Sangineto, controlli nella discoteca: sanzioni per oltre 8mila euro

Durante la notte di Ferragosto il dispositivo si è spostato a Sangineto, dove i Carabinieri della locale Stazione, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro e al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Cosenza, hanno effettuato un'ispezione in una discoteca.

Al termine del controllo, nei confronti del legale rappresentante sono state contestate violazioni di natura penale e amministrativa, con sanzioni pecuniarie complessive per 8.456,28 euro.

In particolare, secondo quanto riferito dall'Arma, gli accertamenti avrebbero evidenziato:

  • la presenza di un lavoratore in nero;

  • la mancata adozione di adeguate misure di sicurezza contro i rischi elettrici;

  • la totale assenza del manuale di autocontrollo HACCP;

  • carenze nei requisiti igienico-sanitari di tre locali utilizzati come deposito.

Per questi ultimi tre ambienti è stata disposta l'immediata chiusura.



Droga e alcol, sei segnalazioni e tre patenti ritirate

I controlli hanno interessato anche le strade di accesso ai locali di intrattenimento dell'Alto Tirreno cosentino.

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Cosenza sei persone ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/1990, in relazione all'uso personale di sostanze stupefacenti.

Tre automobilisti sono stati inoltre sanzionati ai sensi dell'articolo 186 del Codice della strada per guida sotto l'influenza dell'alcol, con il conseguente ritiro immediato della patente.

Gli accertamenti si inseriscono nel dispositivo straordinario disposto nel periodo di Ferragosto dalla Compagnia Carabinieri di Scalea, con controlli estesi ai luoghi di aggregazione, alle attività di pubblico spettacolo e alla viabilità.

I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere sottoposte alle successive verifiche giudiziarie nel contraddittorio con le difese. Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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