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Fuscaldo, Tecnam scomparso: ricerche estese fino a Monte Cocuzzo

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
17 ago
Tempo di lettura: 5 min

Si amplia il raggio delle operazioni per ritrovare Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55, partiti il 16 agosto da Capo d’Orlando e mai arrivati a Sibari. L’elicottero dell’Aeronautica Militare sta perlustrando anche le aree interne tra Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, San Fili e San Vincenzo La Costa


17 agosto 2026 - Aggiornamento ore 16:10


Fuscaldo, ultraleggero con due persone a bordo: ricerche nell’entroterra


FUSCALDO (CS) – Si allarga nell’entroterra cosentino il raggio delle ricerche del Tecnam P2008 scomparso domenica 16 agosto con a bordo gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55 anni. Nel pomeriggio le perlustrazioni aeree stanno interessando un territorio più ampio, dalla fascia tirrenica fino all’area di Monte Cocuzzo e ai rilievi interni della provincia di Cosenza.

Secondo le informazioni raccolte da miocomune.tv, l’elicottero dell’Aeronautica Militare sta effettuando percorsi di ricerca fino a Monte Cocuzzo, nell’entroterra di Longobardi e Fiumefreddo Bruzio, e nel vallone a ovest di San Fili e San Vincenzo La Costa.

Restano interessate dalle verifiche anche le aree tra Fuscaldo, Guardia Piemontese e San Benedetto Ullano. L’ampliamento del raggio d’azione punta a controllare valloni, pendii e zone montuose difficilmente raggiungibili dalle squadre a terra.




Carlo Arnulfo e Angela Buccico a bordo del velivolo

Ai comandi del Tecnam c’era Carlo Arnulfo, avvocato di 64 anni di Roma. Con lui viaggiava Angela Buccico, avvocata di 55 anni originaria di Matera. Si conferma che il velivolo era partito alle 9.30 di domenica 16 agosto dal campo volo di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ed era atteso all’aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano all’Ionio, tra le 10.30 e le 11.

L’aereo, però, a Sibari non è mai arrivato. Il mancato arrivo ha fatto scattare l’allarme e successivamente il piano per la ricerca delle persone scomparse coordinato dalla Prefettura di Cosenza.

Secondo quanto riferito da Mario Varca, presidente dell’aviosuperficie Sibari Fly, Arnulfo aveva raggiunto la Sicilia in occasione del Ferragosto. Il viaggio di domenica mattina rappresentava quindi il volo di rientro verso la Calabria.



Le ultime celle telefoniche e l’ampliamento delle ricerche

Fin dalle prime ore delle operazioni, uno degli elementi utilizzati per individuare la possibile rotta del velivolo è stato quello relativo ai segnali dei telefoni cellulari.

Le informazioni raccolte nelle diverse fasi delle ricerche hanno indirizzato le verifiche verso il settore del Tirreno cosentino compreso tra Fiumefreddo Bruzio, Fuscaldo e Falconara Albanese. I Vigili del fuoco hanno utilizzato anche strumentazioni per delimitare una possibile zona attraverso la triangolazione delle celle telefoniche.

Il dispositivo inizialmente concentrato soprattutto tra Fuscaldo e Falconara Albanese si sta quindi progressivamente estendendo verso le zone montuose interne.

In particolare, le aree interessate dalle perlustrazioni comprendono:

  • Fuscaldo e Guardia Piemontese;

  • San Benedetto Ullano;

  • Longobardi e Fiumefreddo Bruzio;

  • l’area di Monte Cocuzzo;

  • il vallone a ovest di San Fili e San Vincenzo La Costa.

L’estensione delle verifiche non indica, allo stato, l’individuazione di un punto preciso nel quale possa trovarsi il Tecnam, ma risponde alla necessità di controllare un territorio più ampio sulla base degli elementi progressivamente raccolti. Si tende ad escludere che il velivolo sia finito in mare.



Elicotteri, droni e squadre impegnate sul terreno

Alle operazioni partecipano diversi corpi dello Stato. Sono impegnati i Vigili del fuoco del Comando di Cosenza, personale specializzato SAPR per l’impiego dei droni, il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e mezzi aerei destinati alle attività di ricerca.

Tra i velivoli utilizzati figura anche l’elicottero Drago VF165 del Reparto volo dei Vigili del fuoco di Salerno, insieme all’elicottero in configurazione SAR dell’Aeronautica Militare. Le squadre a terra hanno già operato durante la notte in aree particolarmente impervie del territorio di Fuscaldo.

Nella notte i tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto e controllato anche un canale naturale in una zona scoscesa di Fuscaldo, lavorando in coordinamento con gli altri enti coinvolti.



Le ricerche continuano nell’entroterra cosentino

Al momento non risultano notizie del Tecnam né dei due occupanti. Le informazioni disponibili non consentono di stabilire con certezza cosa sia accaduto al velivolo dopo l’interruzione dei contatti.

Le operazioni proseguono quindi contemporaneamente dall’alto e a terra, con un’attenzione sempre maggiore rivolta ai rilievi e ai valloni dell’entroterra.

L’obiettivo resta individuare qualsiasi elemento utile a ricostruire l’ultima parte della rotta seguita dal Tecnam e restringere progressivamente la zona delle ricerche di Carlo Arnulfo e Angela Buccico.



La notizia precedente

17 agosto 2026 - 09:55


Due elicotteri Leonardo dell’Aeronautica proveniente da Gioia del Colle e dei Vigili del fuoco proveniente dalla base di Salerno sono impegnati da diverse ore nelle ricerche del Tecnam P2008, sigla I-A764, scomparso con due persone a bordo durante un volo diretto verso Sibari. Le operazioni interessano in queste ore l’entroterra tra Fuscaldo, Paola, San Lucido e San Benedetto Ullano, mentre le verifiche si concentrano in particolare nell’area compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese.

Secondo le informazioni disponibili, l’elicottero impegnato nelle operazioni sarebbe proveniente dalla base di Gioia del Colle. Parallelamente proseguono le attività delle squadre a terra per individuare eventuali tracce del velivolo o dei suoi occupanti.



L’ultima cella telefonica tra Fuscaldo e Falconara Albanese

Un elemento ritenuto utile per circoscrivere la zona delle ricerche è l’ultima cella telefonica agganciata, che avrebbe collocato il velivolo nell’area tra Fuscaldo e Falconara Albanese.

Si tratta di un territorio che dalla fascia costiera sale rapidamente verso aree collinari e montuose, con vegetazione fitta e tratti difficilmente accessibili. Tra le zone sottoposte a verifica viene indicata anche località Salimati.

Le prime operazioni erano state avviate nella serata di domenica 16 agosto, dopo la perdita dei contatti con l’aeromobile. Il Tecnam era diretto verso Sibari, dove non sarebbe mai arrivato.



Ricerche anche nelle zone interne

Le squadre stanno battendo un’area ampia del Tirreno cosentino, con particolare attenzione ai territori interni. La conformazione dei luoghi rende complesse sia le verifiche dall’alto sia quelle effettuate a terra.

Al momento il Tecnam P2008 non è stato individuato. Non sono disponibili elementi che permettano di stabilire cosa sia accaduto dopo la perdita dei contatti.

In particolare, allo stato delle informazioni disponibili, non è possibile stabilire se il velivolo sia precipitato oppure abbia effettuato un eventuale atterraggio di emergenza.

Le ricerche proseguono per ricostruire l’ultima rotta conosciuta, restringere ulteriormente l’area interessata e individuare qualsiasi elemento utile alla localizzazione dell’aeromobile e delle due persone a bordo. La situazione resta in aggiornamento.


I Vigili del fuoco

Dalle ore 21:05 di ieri, il personale dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza è intervenuto in località Fuscaldo e Falconara Albanese per la ricerca di un velivolo ultraleggero con due persone a bordo, partite da Capo d'Orlando e diretti a Sibari. A seguito della denuncia da parte dei familiari è stato attivato il piano ricerca persone scomparse dalla Prefettura;

A supporto è stato inviato personale SAPR abilitato al pilotaggio da remoto dei droni ed è stato attivato un elicottero versione SAR dell'Aeronautica Militare.

Effettuati anche riscontri con idonea strumentazione per stabilire una zona di ricerca mediante cono di triangolazione delle celle telefoniche.

Le attività, che al momento hanno dato esito negativo, proseguiranno nella giornata odierna.


Il soccorso alpino

Nel corso della scorsa notte, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria - SASC sono stati attivati e impegnati in una complessa operazione di ricerca per un velivolo ultraleggero di cui si sono perse le tracce.

 Le attività di perlustrazione da parte delle squadre di terra si sono concentrate in un'area particolarmente impervia e scoscesa, situata all'interno di una vasta frazione del territorio comunale di Fuscaldo.

 Nonostante le oggettive difficoltà legate alla scarsa visibilità e alla morfologia del terreno, gli operatori hanno ispezionato un canale naturale presente nella zona assegnata. L'intervento è stato condotto in stretta sinergia con gli altri enti dello Stato e i corpi stabilmente impegnati nel dispositivo di soccorso.

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