Fuscaldo, un drone consegna il cuore della legalità: coinvolti circa 300 alunni

All’I.C. “Vienna da Fuscaldo”, studenti, genitori, nonni e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato all’apertura della “Settimana della Legalità – Radici e Regole”. Presentato il modello educativo SAPIENS, dedicato alla crescita civile e al contrasto alla devianza giovanile.
10 ottobre 2026 - 11:03
di Matteo Cava

FUSCALDO — Un drone ha raggiunto il palco per consegnare al viceprefetto di Cosenza, Danilo Fuscaldo, un grande cuore, simbolo della legalità e della partecipazione. È stato il momento conclusivo dell’apertura della “Settimana della Legalità – Radici e Regole”, che ha riunito all’I.C. “Vienna da Fuscaldo” circa trecento alunni, genitori, nonni e rappresentanti delle istituzioni. Al centro dell’iniziativa, l’educazione alla cittadinanza e la prevenzione delle insidie del web e della dispersione scolastica.
Nel giardino della scuola, animato dai colori del tricolore, l’incontro ha messo in relazione la memoria degli anziani con il percorso educativo degli studenti. La presenza delle autorità civili e militari ha offerto agli alunni un’occasione di confronto con chi rappresenta le istituzioni e svolge quotidianamente compiti di tutela della comunità.
Il debutto del modello educativo SAPIENS
L’evento ha segnato la presentazione ufficiale del modello SAPIENS, ideato dalla dirigente scolastica Maria Cristina Rippa e sviluppato in collaborazione con Salvatore Maria Mattia Giraldi, rettore della Federiciana Università Popolare, con il supporto del Comune di Fuscaldo.
Il progetto collega ricerca storica e sociale, attività didattiche e trasmissione dei valori tra generazioni. Il sapere e le esperienze degli anziani diventano così parte del percorso di formazione degli alunni.
L’iniziativa è stata presentata come coerente con le direttive del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il contrasto alla devianza giovanile. Ad accompagnare l’apertura è arrivato anche il messaggio di saluto del ministro Valditara.
Il confronto con le istituzioni e il riconoscimento a Vitale
Alla giornata hanno partecipato il viceprefetto di Cosenza Danilo Fuscaldo, il commissario della Polizia di Stato di Paola Franco Cassano, il comandante della Guardia di Finanza di Paola Alfonso Varchetta, la comandante del Comparto marittimo della Guardia Costiera Manuela Napoli e il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Andrea Mommo.
L’intervento di Mommo ha coinvolto anche i bambini più piccoli, attraverso un linguaggio semplice e vicino alla loro esperienza. Al dibattito hanno preso parte il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, e l’ex sindaco Gianni De Seta.
Nel corso della cerimonia, al presidente emerito della Suprema Corte di Cassazione, Vitale, sono stati consegnati una targa celebrativa e il titolo di Ambasciatore della legalità. Il riconoscimento ha sottolineato il suo legame con il percorso di crescita civile degli studenti, che torneranno a incontrarlo a scuola per proseguire l’iniziativa.
Il cuore in volo e il patto tra generazioni
La consegna del cuore attraverso il drone ha affidato alla tecnologia un messaggio di partecipazione e vicinanza tra lo Stato e le nuove generazioni.
Agli alunni è stato inoltre consegnato uno speciale “scudo etico”, arricchito dai valori delle minoranze arbëreshë e valdesi che condividono il territorio.
La “Settimana della Legalità” punta a consolidare il ruolo della scuola come luogo di incontro della comunità. Le “radici” richiamano la memoria storica e il contributo degli anziani; le “regole” rimandano alla tutela dei diritti e alla responsabilità collettiva. Un percorso che affida al dialogo tra studenti, famiglie e istituzioni la costruzione di un patto tra generazioni.



