Vibo Valentia, sequestrate 100 borse contraffatte alla festa del Rosario

I controlli della Guardia di Finanza durante i festeggiamenti della Madonna del Rosario hanno portato al sequestro della merce e alla denuncia di una persona. L’intervento è stato reso noto nel comunicato del 10 ottobre
10 ottobre 2026 - 12:04
di Matteo Cava

La Guardia di Finanza del Gruppo di Vibo Valentia ha sequestrato 100 borse con marchi ritenuti contraffatti durante i controlli svolti in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di commercio di prodotti con segni falsi.
L’operazione, riferita dal Comando provinciale nel comunicato del 10 ottobre 2026, si inserisce nei controlli economici del territorio intensificati durante le manifestazioni che richiamano un elevato numero di cittadini e visitatori.
I controlli tra le bancarelle della festa
I finanzieri hanno individuato una persona intenta a vendere numerose borse. Le caratteristiche degli articoli, i segni distintivi e le modalità di vendita hanno attirato l’attenzione degli operanti.
Secondo quanto riportato dalla Guardia di Finanza, gli accertamenti eseguiti sul posto hanno consentito di individuare prodotti con marchi e segni distintivi riconducibili a note case di moda, risultati contraffatti. La merce era destinata alla vendita nelle vie cittadine interessate dai festeggiamenti, che nel fine settimana avevano richiamato un consistente afflusso di persone.
Le 100 borse sono state sottoposte a sequestro. Per la persona denunciata resta ferma la presunzione di innocenza: il comunicato precisa che il deferimento avviene «ferma restando la presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva di condanna».
Gli interventi sulla sicurezza dei prodotti
Il sequestro si aggiunge alle attività svolte nel corso del 2026 dal Gruppo di Vibo Valentia per contrastare la contraffazione e tutelare la sicurezza dei prodotti.
Da febbraio ad agosto, quattro distinti interventi avevano consentito di sottrarre alla commercializzazione 12.478 articoli irregolari, per un valore di circa 22.548 euro.
La Guardia di Finanza sottolinea che queste attività mirano a tutelare i consumatori, i titolari dei marchi e gli operatori economici che rispettano le regole, impedendo che prodotti contraffatti o non conformi raggiungano il mercato.



