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Praia a Mare, Isola Dino: immersioni e divieti dal 12 al 15 ottobre

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
52 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

L’Università della Calabria studierà la biodiversità vegetale in un’area dei fondali vicina al litorale. Durante le attività saranno vietate navigazione, pesca e balneazione nello specchio d’acqua interessato.

10 ottobre 2026 – 11:15


Praia a Mare, immersioni scientifiche: barche ad almeno 300 metri

PRAIA A MARE – Immersioni scientifiche e divieti temporanei in un’area dei fondali dell’Isola Dino, nella zona speciale di conservazione “Fondali Isola Dino - Capo Scalea”. Dal 12 al 15 ottobre, ogni giorno dalle 9 alle 14 circa, l’Università della Calabria svolgerà attività di monitoraggio della biodiversità vegetale. La Guardia costiera di Maratea ha disciplinato le operazioni e l’accesso all’area per garantire la sicurezza dei subacquei e della navigazione.

Le attività saranno condotte dal Dipartimento di Chimica e tecnologie chimiche con autorespiratori ad aria. Rientrano nel progetto “Summer School: dalla Terra al Mare: monitoraggio della biodiversità vegetale delle piccole isole del Mediterraneo”.

Lo specchio d’acqua interessato, vicino al litorale, è individuato nella planimetria allegata all’ordinanza firmata dal comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Maratea, il tenente di vascello Daniele Cascio.



I divieti nell’area delle immersioni

Nei giorni e negli orari delle operazioni, nell’area individuata saranno vietate la navigazione, la sosta e l’ancoraggio delle imbarcazioni estranee al progetto. Il divieto riguarderà anche la pesca, la balneazione e le altre attività in superficie o sott’acqua.

Le unità in transito dovranno mantenersi ad almeno 300 metri dall’area operativa e dai segnali dei subacquei, prestando attenzione alle indicazioni del personale impegnato nelle attività.

Il provvedimento interviene “ai soli fini della sicurezza della navigazione”. Sono previste deroghe per i mezzi della Guardia costiera, delle forze di polizia e militari e per quelli impegnati in servizi di pubblico interesse, in presenza di necessità non rinviabili e previa comunicazione formale all’autorità marittima.



Le condizioni per svolgere le attività

Le immersioni potranno svolgersi soltanto di giorno e con condizioni del mare favorevoli. Gli organizzatori dovranno predisporre un presidio di primo soccorso con personale sanitario, mezzi di assistenza e trasporto e allertare la camera iperbarica.

Le operazioni dovranno essere sospese se le condizioni del mare peggiorano o se persone e imbarcazioni estranee stanno per entrare nell’area. Per chi viola i divieti sono previste sanzioni e responsabilità per gli eventuali danni.

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