Dinami, sequestrata officina abusiva: trovate 19 targhe e 33 veicoli
- Matteo Cava

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I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un’area di circa 1.200 metri quadrati adibita allo smontaggio di autoveicoli. Il titolare è stato denunciato; sono in corso accertamenti sulla provenienza delle targhe rinvenute
29 agosto 2026 - 12:51
di Matteo Cava

Un’area di circa 1.200 metri quadrati utilizzata come officina meccanica e centro di smontaggio di autoveicoli è stata sequestrata nei giorni scorsi a Dinami, nel Vibonese, dai Carabinieri Forestali. Secondo quanto comunicato dall’Arma, l’autorizzazione dell’attività risultava scaduta dal 2018. Il titolare è stato denunciato per le ipotesi di gestione illecita di rifiuti e irregolare trattamento dei veicoli fuori uso.
L’intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fabrizia, con il supporto del Nucleo di Vallelonga. Il controllo è scattato dopo una segnalazione della Control Room della Regione Calabria relativa a un presunto abbruciamento illecito di residui vegetali, vietato in questo periodo.
Nell’area 33 veicoli fuori uso e due container
Durante l’ispezione, i Carabinieri Forestali hanno individuato 33 veicoli fuori uso, trovati in differenti fasi di smontaggio. In base agli accertamenti svolti, i mezzi non sarebbero stati sottoposti alle operazioni di messa in sicurezza e bonifica previste per impedire la dispersione di sostanze pericolose nell’ambiente.
Nell’area sono stati inoltre rinvenuti:
motori e parti meccaniche;
componenti elettrici ed elettronici;
parti di carrozzeria;
pneumatici fuori uso;
due container pieni di componenti automobilistici;
19 targhe separate dai rispettivi veicoli.
L’attività, secondo quanto riferito dai Carabinieri, disponeva di un fabbricato adibito a officina, con ponti sollevatori, compressori e attrezzature professionali utilizzate per lo smontaggio dei mezzi.
Accertamenti sulla provenienza delle 19 targhe
Gli investigatori stanno svolgendo approfondimenti specifici per verificare la provenienza delle 19 targhe trovate senza i relativi veicoli.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini. Le contestazioni dovranno essere verificate nelle sedi competenti e la persona denunciata deve essere considerata innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile.



