Scalea, centro estivo inclusivo: visita al comune e bilancio attività
- Matteo Cava

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Il servizio comunale, affidato alla cooperativa Evolutio Tempore dal 7 luglio al 5 settembre, ha coinvolto docenti di sostegno e operatori specializzati. Il Comune punta a garantire continuità al progetto e ad aprire il nuovo asilo nido dal prossimo anno, salvo imprevisti.
28 agosto 2026 - Ore 13:07
di Matteo Cava

Il Centro estivo comunale di Scalea ha affiancato attività ricreative ed educative a un servizio di assistenza dedicato ai bambini con disabilità, prevedendo anche il rapporto individuale uno a uno nei casi indicati. Il progetto, attivo dal 7 luglio al 5 settembre e affidato tramite bando pubblico alla Evolutio Tempore Società Cooperativa Sociale, è stato illustrato durante una visita dei partecipanti al municipio.
L’organizzazione ha coinvolto docenti specializzati sul sostegno, incaricati di seguire i minori che avevano bisogno di un aiuto dedicato. L’obiettivo era consentire a tutti i bambini di partecipare alle attività negli stessi spazi e in condizioni di sicurezza, senza separazioni dal gruppo.
«L’inclusione non può rappresentare soltanto un principio da dichiarare, ma deve tradursi in strumenti, personale qualificato e condizioni concrete che consentano a ciascun bambino di sentirsi pienamente parte del gruppo», ha sottolineato la cooperativa nel bilancio dell’esperienza.
Docenti di sostegno, operatori e spazi attrezzati
Il modello organizzativo del centro estivo si è basato su diversi elementi:
attività ricreative ed educative condivise;
docenti specializzati sul sostegno;
assistenza individuale uno a uno nei casi previsti;
programmazione calibrata sulle esigenze dei minori;
tre piscine, ognuna dotata di un gazebo, destinate ai giochi estivi.
La coordinatrice pedagogica Mariassunta Limongi ha evidenziato il lavoro della squadra degli operatori e l’attenzione riservata alla programmazione. Nel resoconto della gestione è stato riconosciuto anche il contributo del professor Francesco Marsiglia, impegnato nell’organizzazione dell’accoglienza dei bambini con esigenze specifiche e nel coinvolgimento degli insegnanti di sostegno.
Tra le testimonianze raccolte dagli organizzatori figura quella di Daniela, madre del piccolo Sergio. La donna ha evidenziato il valore, per la famiglia di un bambino con disabilità, della possibilità di vedere il proprio figlio giocare e condividere l’estate con gli altri. Immaginando le parole del bambino, ha sintetizzato così l’esperienza: «Grazie per non aver detto no».
La visita al municipio e l’annuncio sull’asilo nido
Alle 11, durante la visita negli uffici comunali, i bambini sono stati accolti dal sindaco Mario Russo, dal vicesindaco Raffaele Danna e dall’assessore alle Politiche sociali Emilia Licursi.
I partecipanti hanno consegnato agli amministratori un elaborato con immagini e testimonianze sulle diverse fasi del centro estivo. L’incontro ha riunito Comune, famiglie, educatori e personale specializzato per un bilancio delle attività svolte.
Il sindaco Mario Russo ha collegato l’esperienza del centro estivo al potenziamento dei servizi comunali per l’infanzia. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, i lavori del nuovo asilo nido sono vicini alla conclusione e l’obiettivo è aprire la struttura dal prossimo anno, salvo imprevisti o ritardi.
L’amministrazione comunale ha inoltre manifestato l’intenzione di dare continuità al centro estivo. I prossimi passaggi dovranno chiarire tempi e modalità con cui il servizio potrà essere confermato, mantenendo l’assistenza specialistica e il sostegno alle famiglie sperimentati durante l’estate.



