top of page

Diamante, due cani randagi attaccano e uccidono un cagnolino: Pascale chiama in causa il comune

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 6 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il consigliere comunale di minoranza denuncia la presenza di cani randagi nella zona delle Riviere a Diamante e sollecita interventi immediati. L’appello dopo la diffusione di un video particolarmente violento che decidiamo di non diffondere

28 agosto 2026 - Ore 16:16


Diamante, due cani aggrediscono un cagnolino: cosa chiede Pascale

Il consigliere comunale di minoranza di Diamante Pino Pascale ha chiesto un intervento immediato sul problema del randagismo nella zona delle Riviere, dopo aver ricevuto un video che, secondo il suo racconto, mostra due cani mentre aggrediscono un cagnolino di proprietà di alcuni bambini. Pascale sostiene che la presenza degli animali fosse già stata segnalata e solleva anche una questione di sicurezza per i cittadini.

La dinamica dell’episodio e le precedenti segnalazioni sono riferite dal consigliere nel suo intervento.



L’appello dopo la diffusione del video

Pascale ha invitato genitori e persone sensibili a non mostrare o guardare le immagini, definite «di una violenza» particolarmente forte.

«Ci sono dei cani randagi alle Riviere, più volte segnalati. Nessuno ha preso provvedimenti», ha affermato il consigliere, contestando la mancata gestione preventiva della situazione.

Nel filmato ricevuto, secondo quanto dichiarato da Pascale, si vedono «due cani che attaccano violentemente un cagnolino di proprietà di alcuni bambini». Il consigliere ha quindi richiamato l’attenzione sui possibili rischi per le persone, chiedendosi quali conseguenze avrebbe potuto avere un’aggressione ai danni di un anziano o di un cittadino incapace di difendersi.



La richiesta agli enti competenti

Nel suo intervento Pascale ha indicato la necessità di coinvolgere rapidamente i soggetti preposti alla gestione del randagismo, citando:

  • l’Azienda sanitaria provinciale;

  • il servizio di accalappiamento;

  • le associazioni animaliste;

  • le istituzioni locali competenti.

«Bisognava risolvere il problema e bisogna risolverlo prima che succeda qualche disgrazia», ha dichiarato. Pascale, che riferisce di essere presidente di un’associazione animalista, ha chiesto risposte in tempi brevi e annunciato che, in loro assenza, si rivolgerà alle sedi che riterrà opportune.

Il consigliere ha concluso sollecitando l’adozione immediata di provvedimenti. Restano ora attese le verifiche sulla presenza dei cani segnalati, la ricostruzione dell’accaduto e le eventuali misure degli enti competenti per la sicurezza delle persone e degli animali.


Il video del consigliere


bottom of page