Definizione agevolata a Praia a Mare: la proposta della minoranza per aiutare i contribuenti
- miocomune.tv

- 12 ore fa
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Il gruppo Praia Futura chiede l’applicazione della Legge di Bilancio 2026 per ridurre sanzioni e interessi su IMU e TARI
6 febbraio 2026
Il gruppo consiliare di minoranza “Praia Futura” ha presentato ufficialmente una proposta alla Giunta e al Consiglio comunale di Praia a Mare per l’adozione della definizione agevolata delle entrate comunali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026. L’iniziativa, firmata dai consiglieri Anna Maiorana e Tommaso Morelli, mira a consentire ai cittadini di regolarizzare i debiti tributari (come IMU e TARI) senza il peso di sanzioni e interessi, offrendo contemporaneamente al Comune uno strumento per migliorare la riscossione e far rifiatare le casse dell'ente in un momento di complessa congiuntura economica. Il gruppo di minoranza è autore di una proposta per la pace fiscale presentata recentemente ai cittadini.
Come funziona la definizione agevolata a Praia a Mare
Secondo la proposta di Maiorana e Morelli, basata sulla legge 30 dicembre 2025, non si tratterebbe di un condono, ma di una facilitazione fiscale. I contribuenti sarebbero tenuti a versare integralmente la quota capitale del debito, beneficiando però di piani di rientro agevolati e della cancellazione (o forte riduzione) delle sanzioni e degli interessi di mora.
La misura riguarderebbe diverse tipologie di entrate:
Tributi locali: IMU e TARI;
Entrate patrimoniali: Canone unico patrimoniale e rette scolastiche;
Sanzioni amministrative: Multe per violazioni al Codice della Strada.
I vantaggi della definizione agevolata per il bilancio comunale
L’adozione di questo regolamento avrebbe, secondo la minoranza, una doppia valenza strategica. Da un lato, rappresenta un sostegno concreto per le famiglie e le imprese in difficoltà economica. Dall'altro, permetterebbe al Comune di Praia a Mare di incassare crediti definiti di "difficile esigibilità", migliorando gli equilibri di bilancio e riducendo il contenzioso tributario pendente.
«Non è un regalo e non è un condono – hanno ribadito i consiglieri di Praia Futura – ma un modo per recuperare risorse che oggi non entrano nelle casse comunali, aiutando al tempo stesso i contribuenti a mettersi in regola».
Richiesta di Consiglio comunale sulla definizione agevolata
Nonostante le sollecitazioni dei giorni scorsi, la minoranza lamenta un silenzio politico da parte dell'amministrazione. Per questo motivo, è stata formalizzata la richiesta di indirizzo agli uffici per la stesura del regolamento e la convocazione di una seduta dedicata del Consiglio comunale. In caso di rifiuto, Maiorana e Morelli esigono una risposta scritta che chiarisca le motivazioni tecniche o politiche della mancata adesione a questa opportunità normativa nazionale.

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