Nuova Ztl nel centro storico a Scalea: al via i varchi elettronici
- 14 apr
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L'amministrazione comunale ridisegna la mappa della viabilità: telecamere e quattro aree pedonali per tutelare il cuore cittadino

La Giunta Comunale di Scalea ha approvato il 9 aprile scorso l'installazione di varchi elettronici per il controllo automatico degli accessi nella Ztl del centro storico. Il provvedimento punta a ridurre il traffico veicolare per salvaguardare il patrimonio artistico e migliorare la sicurezza dei pedoni nell'area urbana antica.
Telecamere e liste bianche: la rivoluzione del traffico a Scalea
L'amministrazione guidata dal sindaco Mario Russo ha varato la delibera numero 60, che rende immediatamente esecutiva la riorganizzazione della viabilità locale. Per disincentivare l'uso dei mezzi privati e azzerare la sosta irregolare, il Comune di Scalea attiverà un sistema di rilevamento ottico agli ingressi principali. Il controllo sarà gestito tramite una "lista bianca" digitale che consentirà il libero transito esclusivamente ai veicoli autorizzati e ai residenti, garantendo l'irrogazione automatica delle sanzioni per i trasgressori.
La nuova mappa: i confini della zona a traffico limitato
Il piano viabilistico conferma alcune chiusure già delineate lo scorso 15 gennaio 2026 ed estende i confini di altre aree nevralgiche. La ripartizione ufficiale ratificata dalla Giunta Comunale suddivide il centro cittadino in quattro settori di controllo specifici:
Area | Strade e Piazze Coinvolte |
ZTL "A" 1 | Via Rimoli, Largo Saverio Ordine |
ZTL "B" 2 | Via Oreste Dito, Piazza Spinelli, Via Roma, Via Prof Scoppetta, Piazza Magg. De Palma, Via Vittorio Emanuele III (fino a Via Neghelli) |
ZTL "C" 3 | Piazza Cimalonga |
ZTL "D" 4 | Via Castello (dall'intersezione con Via B.V. del Carmelo) |
Perché blindare i vicoli storici alle automobili?
L'adozione della videosorveglianza per gli accessi veicolari nasce da urgenti valutazioni urbanistiche, complice la conformazione stessa dell'agglomerato antico fatto di carreggiate ristrette e scalinate non carrabili. Nel documento ufficiale, l'esecutivo sottolinea la necessità di perseguire:
"una diminuzione del numero di veicoli in circolazione, con indubbi vantaggi in termini di tutela della mobilità pedonale, fruizione delle piazze da parte di residenti e turisti, nonché per limitare l'inquinamento acustico e dell'aria."
Il fine ultimo è quello di arginare l'accumulo di auto nelle ore di punta, restituendo decoro e piena vivibilità agli spazi pubblici e risolvendo la storica saturazione degli stalli di sosta.
I prossimi passi: pre-esercizio e ordinanze dedicate
L'accensione dei dispositivi elettronici non sarà immediata. Il Settore Polizia Locale dovrà gestire inizialmente una fase di pre-esercizio normativo, fondamentale per collaudare le infrastrutture. Gli orari di attivazione dei varchi e le relative fasce di accesso saranno definiti prossimamente attraverso un'ordinanza dedicata. Nelle settimane antecedenti il via libera alle sanzioni, l'ente avvierà una campagna informativa capillare per istruire residenti e categorie commerciali.









