top of page

Bonifati, 200 piante di marijuana nel bosco

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La coltivazione, articolata su più filari e dotata di un impianto di irrigazione, è stata individuata dalla Guardia di Finanza in un’area impervia. La Procura di Paola procede al momento contro ignoti


Bonifati, piantagione con irrigazione nel bosco: i dettagli del sequestro


Una piantagione composta da 200 piante di marijuana è stata scoperta e sequestrata dalla Guardia di Finanza in un’area boschiva particolarmente impervia del territorio di Bonifati. Secondo la stima degli investigatori, la sostanza ricavabile avrebbe potuto generare profitti illeciti superiori a 500mila euro.

L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Tenenza di Cetraro, su segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme del Reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia. L’attività rientra nei controlli disposti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza contro la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti. In questi giorni un'altra piantagione è stata individuata nel territorio di Grisolia.



La piantagione nascosta nella vegetazione

La coltivazione era occultata nella fitta vegetazione, in una zona isolata e difficile da raggiungere. Le caratteristiche del terreno avrebbero consentito di nascondere le piante e di rendere più complessa la loro individuazione.

Le 200 piante erano distribuite lungo diversi filari, serviti da un impianto di irrigazione. Presentavano differenti stadi di crescita e un’altezza compresa tra circa 30 centimetri e un metro e mezzo.

Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, la diversa maturazione delle piante indicherebbe una coltivazione avviata in periodi differenti e organizzata per assicurare continuità alla produzione.



Distrutte 180 piante, 20 destinate alle analisi

Le operazioni sono proseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi.

Al termine dell’intervento:

  • 180 piante sono state distrutte;

  • 20 piante sono state prelevate per la campionatura e le successive analisi;

  • l’intera area destinata alla coltivazione è stata sottoposta a sequestro.

Alla Procura di Paola è stata trasmessa una segnalazione contro ignoti per la presunta violazione dell’articolo 73 del Dpr 309 del 1990, relativo alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti dovranno ora individuare le persone responsabili della coltivazione e verificare la destinazione della marijuana. Ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.


Il video


bottom of page