Belvedere, gare d'appalto e massoneria: la versione dell'imprenditore Cairo

Cairo, indagato per i lavori effettuati alle scuole di Belvedere Marittimo, nel periodo di emergenza Covid, tramite l'avvocato Rogati fornisce la sua versione dei fatti

BELVEDERE – 5 feb. 21 - L'inchiesta su appalti e massoneria prosegue con gli interrogatori. L'indagine che appare complessa e forse destinata ad ampliarsi, al momento, è nella fase della verifica di quanto contenuto nei capi di imputazione provvisori. Una buona parte degli indagati ha deciso, insieme ai rispettivi legali di avvalersi della facoltà di non rispondere. La giustificazione di tale scelta è dovuta, secondo quanto hanno confermato alcuni avvocati difensori, alla mancanza degli atti e, quindi, all'impossibilità di avere un quadro chiaro della situazione. La scelta di non parlare l'ha fatta anche l'assessore di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cristofaro, assistito dall'avvocato Alessandro Gaeta. La decisione è sempre legata al fatto di non poter visionare tutta la documentazione.

Intanto, l'imprenditore di Belvedere Marittimo, Silvano Cairo, assistito dall'avvocato Egidio Rogati, che è stato sentito mercoledì scorso nella sede della Compagnia carabinieri di Scalea, ha voluto chiarire ulteriormente la sua posizione, anche alla luce delle dichiarazioni rese in fase di interrogatorio.



È l'avvocato Rogati a spiegare che la società di cui Silvano Cairo è referente, è stata invitata formalmente, a mezzo pec, a formulare un’offerta per i lavori di adeguamento delle scuole di Belvedere Marittimo.A seguito dell’invito il sig. Cairo ha depositato presso il comune di Belvedere un’offerta in busta chiusa. Aperte le buste, la società di Silvano Cairo, secondo quanto afferma lo stesso imprenditore, si è aggiudicata legittimamente la gara e, firmato il contratto, ha eseguito le opere richieste, permettendo l’apertura delle scuole nel termine previsto dalla Regione Calabria. Ricordiamo che i fatti per cui Cairo dovrebbe rispondere sono relativi ad un “avviso pubblico per gli interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.

I lavori sono stati appaltati per un importo di 29.000 euro e, ad oggi, il sig. Cairo nonostante l’ultimazione delle opere, fa sapere il legale, ha percepito solo il pagamento di una somma in acconto che certamente non copre i costi che lo stesso ha dovuto anticipare per terminare l’intervento aggiudicato. “Se i ragazzi di Belvedere hanno la possibilità di frequentare le lezioni in presenza – afferma il legale - è anche grazie alla società del sig.Cairo che in tempi brevi, lavorando notte e giorno, ha messo i sicurezza gli edifici scolastici di Belvedere adeguandoli per come previsto dalla normativa in materia di Covid-19.

E’ importante evidenziare che Silvano Cairo, imprenditore edile da oltre 20 anni, prima di tale lavoro, non ha mai effettuato opere pubbliche o lavori pubblici né, tanto meno, ha mai ricevuto affidamento di lavori. Cairo, fiducioso nell’operato degli inquirenti e sicuro della sua estraneità, si augura che le indagini si concludano il prima possibile”.



1,220 visualizzazioni0 commenti