top of page

Amantea, analisi dell’aria: un solo campione non basta, chiesti altri controlli

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il sindaco Pellegrino pubblica gli esiti Arpacal del prelievo del 31 luglio: concentrazioni contenute per le sostanze ricercate. i consiglieri Bruno e Mannarino chiedono verifiche prolungate per chiarire le segnalazioni dei residenti

6 settembre 2026 - 11:55


Amantea, odori segnalati: dopo un solo prelievo, la richiesta di verifiche


AMANTEA – Il sindaco Vincenzo Pellegrino ha reso pubblici i risultati delle analisi Arpacal sul campione prelevato il 31 luglio 2026, su richiesta del Comune, dopo le segnalazioni di sospetto inquinamento dell’aria in località Catocastro. Per le sostanze ricercate non emergono elementi indicativi di una significativa alterazione della qualità dell’aria nel periodo esaminato. Il gruppo consiliare Amantea Città Libera chiede però ulteriori accertamenti: secondo Mario Bruno e Orazio Mannarino, un solo campionamento non chiarisce l’origine e la ricorrenza degli odori e dei fumi segnalati in più zone della città.



Arpacal: concentrazioni contenute, ma i riferimenti sono annuali

Nel suo intervento Pellegrino ricorda che il prelievo è stato effettuato da personale qualificato Arpacal. A corredo dei risultati riporta il commento del direttore dell’Agenzia, indicato come dottor Iannone: «Le determinazioni analitiche effettuate sul campione di Pm10 prelevato in data 31 luglio 2026 ad Amantea evidenziano concentrazioni contenute degli Ipa e dei metalli ricercati».

Le analisi riguardano gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e i metalli ricercati nel campione di polveri sottili. Secondo il commento tecnico, i livelli di benzo(a)pirene, arsenico, cadmio, nichel e piombo risultano ampiamente inferiori ai valori di riferimento richiamati.

La valutazione contiene tuttavia una precisazione essenziale: «tali valori normativi sono riferiti a medie annuali e non sono direttamente applicabili al singolo campionamento».



La richiesta: verifiche in più zone e in orari diversi

Amantea Città Libera non contesta le concentrazioni rilevate, ma ritiene che il rapporto non esaurisca gli accertamenti necessari. «Non individua l’origine degli odori segnalati. Non esclude episodi che possono verificarsi in altri giorni o in altre fasce orarie», osserva il gruppo nella propria nota.

L’interrogazione a risposta scritta presentata da Bruno e Mannarino richiama le segnalazioni dei residenti della Marinella e di altre aree di Amantea: odori forti e persistenti, fumi, bruciore agli occhi e alla gola. Si tratta di disagi riferiti dai cittadini, dei quali i consiglieri chiedono di accertare le cause.

«Non stiamo sostenendo che tutti questi fenomeni abbiano necessariamente la stessa origine», precisano Bruno e Mannarino.

Un punto riguarda gli orari dei controlli. Secondo le testimonianze richiamate dal gruppo, i fenomeni sarebbero più intensi nelle prime ore del mattino, mentre nella mattina del 31 luglio sarebbero stati praticamente assenti. È una circostanza riferita dall’opposizione, alla base della richiesta di rilevazioni più prolungate e distribuite in fasce orarie diverse.



I chiarimenti chiesti al Comune

L’interrogazione chiedeva risultati, parametri analizzati, eventuali anomalie e documentazione ricevuta dal Comune. Dopo la pubblicazione delle analisi, restano al centro della richiesta:

  • gli ulteriori controlli effettuati o programmati;

  • gli organismi coinvolti negli accertamenti;

  • l’eventuale avvio di un monitoraggio continuativo nelle diverse zone interessate.

«Non chiediamo accuse e non chiediamo allarmismi. Chiediamo di fare chiarezza», dichiarano i consiglieri.

Le analisi divulgate offrono un riscontro sui parametri esaminati nel campione del 31 luglio. Il gruppo chiede ora una risposta scritta e documentata sulla prosecuzione dei controlli e sulle segnalazioni che, secondo quanto riferisce, continuano ad arrivare.

bottom of page