Aeroporto territoriale di Scalea, Gentile: «Accordo Enac importante per il Tirreno cosentino»
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- 24 giu
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Il deputato di Forza Italia commenta la firma dell’intesa tra Enac, Enac Servizi, Regione Calabria e Comune di Scalea per la riqualificazione dell’aviosuperficie e l’inserimento nel progetto di Regional Air Mobility

L’accordo per l’aviosuperficie di Scalea
Il deputato di Forza Italia Andrea Gentile è intervenuto oggi, 24 giugno 2026, dopo la firma dell’accordo tra Enac, Enac Servizi, Regione Calabria e Comune di Scalea per la riqualificazione dell’aviosuperficie cittadina e il suo inserimento nel progetto di Regional Air Mobility. L’intesa, sottoscritta a Roma presso il Palazzo dell’Aviazione Civile, apre un percorso istituzionale finalizzato a rafforzare i collegamenti e le infrastrutture nell’area del Tirreno cosentino.
«La firma dell’accordo tra Enac, Enac Servizi, Regione Calabria e Comune di Scalea per la riqualificazione dell’aviosuperficie e il suo inserimento nel progetto di Regional Air Mobility rappresenta una notizia importante per il Tirreno cosentino e per l’intera Calabria. È un passaggio che merita di essere letto non come un punto di arrivo, ma come l’avvio di un percorso concreto di sviluppo infrastrutturale e territoriale», ha dichiarato Gentile.
Gentile: «Risultato che premia visione e collaborazione istituzionale»
Nel suo intervento, il parlamentare azzurro ha evidenziato il valore politico e amministrativo dell’intesa, sottolineando il ruolo del Comune di Scalea e della Regione Calabria nel percorso che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo.
«Desidero esprimere apprezzamento al sindaco di Scalea, Mario Russo, che insieme all’amministrazione comunale ha creduto in questa prospettiva accompagnando con determinazione un iter che oggi registra un primo risultato significativo. Allo stesso modo va riconosciuto il ruolo decisivo del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel continuare a sostenere una strategia orientata al rafforzamento delle infrastrutture regionali e alla crescita della competitività del territorio».
Il tema centrale, secondo Gentile, è la capacità delle istituzioni di lavorare in modo coordinato attorno a un obiettivo comune: trasformare l’attuale aviosuperficie in una infrastruttura inserita in una rete più ampia di mobilità regionale.
Perché l’accordo Enac è considerato strategico?
L’intesa viene letta come un passaggio utile per costruire nuove connessioni aeree tra scali minori e per migliorare l’accessibilità di un’area che guarda al turismo, ai servizi e allo sviluppo economico locale.
«Quando livelli istituzionali differenti dialogano e lavorano nella stessa direzione – Governo, Regione, enti locali e organismi tecnici – si creano le condizioni per trasformare idee e potenzialità in progetti concreti. La sfida della mobilità moderna si gioca anche sulla capacità di offrire nuove connessioni ai territori che storicamente hanno avuto meno opportunità».
La prospettiva è quella di inserire Scalea nella rete della mobilità aerea regionale, con possibili ricadute sull’Alto Tirreno calabrese e sul sistema turistico del comprensorio.
Il ruolo di Forza Italia e il raccordo sul territorio
Gentile ha richiamato anche il lavoro politico e istituzionale svolto sul territorio dal gruppo dirigente regionale di Forza Italia, con particolare riferimento al consigliere regionale Antonio De Caprio.
«Desidero sottolineare anche il contributo del consigliere regionale di Forza Italia Antonio De Caprio, che sul territorio porta avanti un’attività costante di confronto e concertazione con le amministrazioni comunali e, nello specifico, con il Comune di Scalea e il sindaco Mario Russo. La sinergia istituzionale, quando è orientata ai risultati e non alla visibilità, rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare processi complessi e creare condizioni favorevoli agli investimenti».
Un passaggio che conferma la volontà di presentare il progetto come risultato di una convergenza tra enti locali, Regione, rappresentanza parlamentare e organismi tecnici nazionali.
Cosa succede ora per l’aeroporto territoriale di Scalea?
La firma dell’accordo non chiude l’iter, ma apre una fase operativa che richiederà programmazione, atti tecnici e capacità di attuazione. Gentile ha insistito proprio sulla necessità di consolidare il percorso avviato.
«Adesso occorre consolidare questo percorso con serietà, programmazione e capacità di attuazione. La prospettiva di inserire Scalea nella rete della mobilità aerea regionale può diventare un’opportunità per il turismo, per l’economia locale e per l’accessibilità dell’intera area dell’alto Tirreno calabrese. I territori crescono quando riescono a immaginare il futuro e a costruirlo insieme».
L’attenzione si sposta ora sui prossimi passaggi amministrativi e progettuali, decisivi per tradurre l’intesa in interventi concreti sull’aviosuperficie di Scalea.




