Tortora, seconde case: «Ad agosto il territorio viene devastato», richieste dei villeggianti

Proprietari, usufruttuari e villeggianti abituali hanno inviato una Pec al Commissario straordinario del Comune denunciando criticità nella gestione di rifiuti, sicurezza, illuminazione e flussi turistici. Avviata anche una petizione online che, secondo i promotori, sfiora le cento adesioni.
24 agosto 2026 - 12:46
di Matteo Cava

Indice
Proprietari e usufruttuari di immobili ad uso abitativo e stagionale nel Comune di Tortora hanno inviato una PEC al Commissario straordinario/ad acta per chiedere interventi urgenti su rifiuti, sicurezza, illuminazione pubblica, decoro urbano e organizzazione dei servizi durante i periodi di maggiore affluenza turistica.
Alla segnalazione formale si affianca una petizione online rivolta anche ai frequentatori abituali del territorio. Secondo quanto riferito dai promotori, l’iniziativa ha già raccolto quasi cento adesioni.
Nella lettera viene descritto un «grave e progressivo stato di degrado strutturale, igienico-sanitario e manutentivo», che diventerebbe particolarmente evidente durante le settimane centrali dell’estate, quando la popolazione presente sul territorio aumenta in maniera significativa.
La richiesta non riguarda soltanto interventi immediati per affrontare le criticità segnalate nel mese di agosto. I firmatari sollecitano anche una programmazione capace di garantire, negli anni futuri, servizi e presidi proporzionati ai flussi turistici.
Rifiuti e decoro urbano tra le principali segnalazioni
Uno dei punti centrali della PEC riguarda la gestione dei rifiuti. I promotori riferiscono di ritardi nei ritiri e di accumuli lungo la viabilità e nelle zone maggiormente frequentate.
Una situazione che, nella ricostruzione contenuta nella lettera, inciderebbe sia sul decoro urbano sia sulle condizioni igieniche delle aree interessate.
Tra i problemi segnalati figurano:
ritardi nella raccolta e nel ritiro dei rifiuti;
accumuli lungo le strade e nelle aree a maggiore frequentazione;
abbandono di deiezioni canine;
carenza di cestini portarifiuti;
insufficiente presenza di distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni;
necessità di maggiori controlli e interventi di pulizia.
I firmatari chiedono al Commissario di predisporre interventi urgenti, accompagnati da controlli contro i comportamenti ritenuti responsabili del degrado.
La questione viene presentata come un problema strutturale, destinato a riproporsi ogni estate se all’aumento delle presenze non corrisponderà un potenziamento dei servizi.
Polizia Locale, aree pedonali e sicurezza sul Lungomare
Un secondo capitolo della lettera riguarda la presenza della Polizia Locale e il controllo del territorio.
Secondo i promotori, i pattugliamenti sarebbero insufficienti, in particolare nei periodi e nelle fasce orarie caratterizzati dalla maggiore presenza di residenti, turisti e visitatori giornalieri.
La PEC richiama inoltre la circolazione di veicoli e mezzi elettrici sul Lungomare e nelle aree pedonali. Le velocità raggiunte da alcuni mezzi vengono giudicate pericolose per pedoni, famiglie e bambini.
Da qui la richiesta di un piano straordinario di presidio del territorio, con controlli più frequenti e una maggiore attenzione alle zone pedonali e agli spazi maggiormente frequentati durante le sere estive.
Per i firmatari, la sicurezza non può essere affidata esclusivamente al rispetto spontaneo delle regole, ma richiede una presenza istituzionale visibile e continuativa.
Illuminazione pubblica, criticità sul Lungomare e in Via Sirimarco
Nell’elenco delle problematiche compare anche l’illuminazione pubblica, ritenuta insufficiente in alcune aree del territorio comunale.
Le segnalazioni riguardano in particolare il Lungomare e Via Sirimarco, dove i promotori chiedono verifiche e interventi per migliorare la visibilità e la sicurezza nelle ore serali e notturne.
Il tema viene collegato sia alla normale fruizione degli spazi pubblici sia all’esigenza di garantire maggiore sicurezza nei periodi di maggiore affollamento.
La richiesta rivolta al Commissario è quella di inserire gli interventi sull’illuminazione in una programmazione complessiva, evitando che le manutenzioni siano effettuate soltanto in seguito a singole emergenze.
Il problema del turismo “mordi e fuggi”
La PEC dedica uno spazio specifico alla pressione esercitata sul territorio dal turismo pendolare, definito anche turismo “mordi e fuggi”.
I promotori non contestano la presenza dei visitatori né la vocazione turistica di Tortora. Chiedono, però, che l’arrivo di migliaia di persone sia accompagnato da un’organizzazione adeguata di parcheggi, viabilità, raccolta dei rifiuti, controlli e servizi.
«Non stiamo mettendo in discussione la vocazione turistica di Tortora – spiegano i promotori dell’iniziativa – ma chiediamo che una località che nei mesi estivi accoglie migliaia di persone abbia servizi, controlli e manutenzione adeguati alla pressione che il territorio è chiamato a sostenere».
Secondo i firmatari, l’afflusso concentrato in determinate giornate e fasce orarie produce conseguenze sulla viabilità, sulla disponibilità dei parcheggi, sulla quantità di rifiuti generati e sulla possibilità di utilizzare correttamente gli spazi pubblici.
La richiesta è quindi quella di predisporre una programmazione preventiva, capace di disciplinare i flussi prima dell’inizio della stagione estiva.
Parcheggi, strutture balneari ed eventi estivi
Le osservazioni non si limitano ai servizi essenziali. Nella lettera vengono richieste anche regole più chiare per il decoro delle strutture balneari e una programmazione istituzionale degli eventi estivi.
L’obiettivo indicato dai promotori è quello di superare una gestione frammentaria della stagione turistica, definendo in anticipo servizi, iniziative, controlli e modalità di utilizzo degli spazi pubblici.
Tra i temi indicati figurano:
la pianificazione dei parcheggi nei periodi di maggiore affluenza;
la gestione dell’impatto dei visitatori sulla viabilità;
il potenziamento dei servizi collegati all’aumento delle presenze;
la definizione di regole per il decoro delle strutture balneari;
la programmazione istituzionale degli eventi;
il coordinamento tra manutenzione, sicurezza e promozione turistica.
Per i firmatari, la capacità di accoglienza di una località non si misura soltanto attraverso il numero delle presenze, ma anche sulla qualità dei servizi garantiti a residenti, proprietari di seconde case e visitatori.
Il confronto indicato con Praia a Mare
Come termine di paragone, la PEC richiama il caso della vicina Praia a Mare.
Nella valutazione dei promotori, Praia a Mare mostrerebbe una maggiore capacità di governo della stagione turistica, una presenza più visibile della Polizia Locale e una maggiore attenzione al controllo del territorio e al decoro urbano.
Si tratta di un confronto proposto dagli stessi firmatari, utilizzato per sostenere la necessità di rafforzare l’organizzazione dei servizi anche a Tortora.
La lettera invita quindi il Comune a valutare modelli di gestione adottati nei centri vicini, adattandoli alle caratteristiche e alle necessità del territorio tortorese.
Le richieste rivolte al Commissario
I promotori chiedono al Commissario straordinario/ad acta del Comune di Tortora di fornire un riscontro formale e di programmare una serie di interventi operativi.
Le principali richieste contenute nell’iniziativa riguardano:
interventi urgenti per il decoro urbano;
potenziamento e migliore organizzazione della raccolta dei rifiuti;
maggiori controlli contro l’abbandono dei rifiuti;
interventi contro l’abbandono delle deiezioni canine;
installazione di cestini e distributori di sacchetti;
predisposizione di un piano straordinario di presidio del territorio;
controlli sulla circolazione nelle aree pedonali e sul Lungomare;
manutenzione e potenziamento dell’illuminazione pubblica;
pianificazione dei parcheggi e dei flussi turistici;
avvio di un percorso per l’adozione di un Regolamento sul Decoro Urbano e sulle Concessioni Demaniali.
Alla PEC è stata affiancata una petizione online, aperta ai proprietari, agli usufruttuari e ai frequentatori del territorio.
Il testo della lettera è stato reso disponibile dai promotori per consentire agli interessati di conoscere nel dettaglio le segnalazioni e le richieste avanzate.
L’iniziativa attende ora un riscontro formale del Commissario e, soprattutto, l’indicazione degli interventi che potranno essere programmati. La prospettiva indicata dai promotori è quella di affrontare le urgenze segnalate durante l’estate 2026 e, nello stesso tempo, predisporre un’organizzazione stabile per le prossime stagioni turistiche.



