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Tortora Marina, e-bike veloci sul lungomare: chiesti controlli notturni

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Residenti e proprietari di seconde case sollecitano un piano estivo per sicurezza e decoro. Segnalate criticità legate anche a randagismo, comportamenti molesti e quiete pubblica


Tortora Marina, sicurezza sul lungomare: ecco cosa chiedono i cittadini

Cittadini, residenti e proprietari di seconde case di Tortora Marina chiedono maggiori controlli sul lungomare nelle ore serali e notturne. L’appello è contenuto in una lettera aperta inviata nella mattinata del 6 agosto al commissario straordinario del Comune, alla Prefettura di Cosenza, alle forze dell’ordine e alla Polizia locale.

La comunicazione è stata indirizzata anche alla Pro Loco, alle associazioni del territorio, ai gestori degli stabilimenti balneari, alle attività commerciali e agli organi di informazione. Nella vicina Praia a Mare è di questi giorni l'ordinanza del sindaco De Lorenzo sui divieti imposti ai minori di 14 anni.



Le segnalazioni sul lungomare

Una delle principali criticità indicate riguarda la circolazione di biciclette elettriche e altri mezzi che, secondo i firmatari, percorrerebbero il lungomare a velocità sostenuta, creando pericoli per i pedoni.

«Non si può attendere che accada una tragedia prima di intervenire», si legge nella lettera. I promotori richiamano in particolare i rischi per bambini, anziani, famiglie e turisti.

Nell’appello vengono segnalati anche:

  • la presenza di cani randagi in alcune zone;

  • il mancato rispetto dell’obbligo di raccogliere le deiezioni canine;

  • comportamenti molesti nelle ore serali e notturne;

  • episodi che disturberebbero la quiete pubblica;

  • una percezione di insicurezza tra residenti e visitatori.


Il richiamo alla prevenzione

L’attenzione dei firmatari si concentra anche sui gruppi di minorenni presenti sul lungomare durante la sera e la notte. La lettera riferisce di comportamenti che alimenterebbero disagio e preoccupazione.

I promotori precisano, tuttavia, che «non si intende criminalizzare i giovani». La richiesta è quella di rafforzare la prevenzione, l’educazione al rispetto delle regole, la vigilanza degli adulti e i controlli sul territorio.

Un invito alla collaborazione viene rivolto anche agli operatori economici, chiamati a segnalare eventuali situazioni di rischio e a favorire comportamenti rispettosi degli spazi pubblici. «La tutela dell’immagine di Tortora Marina è una responsabilità condivisa», sostengono i cittadini.



Le richieste alle istituzioni

La lettera sollecita:

  1. una presenza costante delle forze dell’ordine e della Polizia locale nelle fasce orarie considerate più critiche;

  2. controlli sulla circolazione delle biciclette elettriche e degli altri mezzi;

  3. interventi contro il randagismo e per il rispetto delle norme igieniche;

  4. iniziative di prevenzione rivolte a giovani e famiglie;

  5. un piano straordinario per la sicurezza e il decoro durante l’intera stagione estiva.

«Ci aspettiamo risposte concrete e tempestive», conclude la lettera. L’obiettivo dichiarato è garantire a famiglie, residenti e visitatori un lungomare sicuro, decoroso e pienamente fruibile.

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