Tortora Marina, e-bike veloci sul lungomare: chiesti controlli notturni
- Matteo Cava
- 1 ora fa
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Residenti e proprietari di seconde case sollecitano un piano estivo per sicurezza e decoro. Segnalate criticità legate anche a randagismo, comportamenti molesti e quiete pubblica

Cittadini, residenti e proprietari di seconde case di Tortora Marina chiedono maggiori controlli sul lungomare nelle ore serali e notturne. L’appello è contenuto in una lettera aperta inviata nella mattinata del 6 agosto al commissario straordinario del Comune, alla Prefettura di Cosenza, alle forze dell’ordine e alla Polizia locale.
La comunicazione è stata indirizzata anche alla Pro Loco, alle associazioni del territorio, ai gestori degli stabilimenti balneari, alle attività commerciali e agli organi di informazione. Nella vicina Praia a Mare è di questi giorni l'ordinanza del sindaco De Lorenzo sui divieti imposti ai minori di 14 anni.
Le segnalazioni sul lungomare
Una delle principali criticità indicate riguarda la circolazione di biciclette elettriche e altri mezzi che, secondo i firmatari, percorrerebbero il lungomare a velocità sostenuta, creando pericoli per i pedoni.
«Non si può attendere che accada una tragedia prima di intervenire», si legge nella lettera. I promotori richiamano in particolare i rischi per bambini, anziani, famiglie e turisti.
Nell’appello vengono segnalati anche:
la presenza di cani randagi in alcune zone;
il mancato rispetto dell’obbligo di raccogliere le deiezioni canine;
comportamenti molesti nelle ore serali e notturne;
episodi che disturberebbero la quiete pubblica;
una percezione di insicurezza tra residenti e visitatori.
Il richiamo alla prevenzione
L’attenzione dei firmatari si concentra anche sui gruppi di minorenni presenti sul lungomare durante la sera e la notte. La lettera riferisce di comportamenti che alimenterebbero disagio e preoccupazione.
I promotori precisano, tuttavia, che «non si intende criminalizzare i giovani». La richiesta è quella di rafforzare la prevenzione, l’educazione al rispetto delle regole, la vigilanza degli adulti e i controlli sul territorio.
Un invito alla collaborazione viene rivolto anche agli operatori economici, chiamati a segnalare eventuali situazioni di rischio e a favorire comportamenti rispettosi degli spazi pubblici. «La tutela dell’immagine di Tortora Marina è una responsabilità condivisa», sostengono i cittadini.
Le richieste alle istituzioni
La lettera sollecita:
una presenza costante delle forze dell’ordine e della Polizia locale nelle fasce orarie considerate più critiche;
controlli sulla circolazione delle biciclette elettriche e degli altri mezzi;
interventi contro il randagismo e per il rispetto delle norme igieniche;
iniziative di prevenzione rivolte a giovani e famiglie;
un piano straordinario per la sicurezza e il decoro durante l’intera stagione estiva.
«Ci aspettiamo risposte concrete e tempestive», conclude la lettera. L’obiettivo dichiarato è garantire a famiglie, residenti e visitatori un lungomare sicuro, decoroso e pienamente fruibile.
