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Tortora, lo scontro politico in consiglio potrebbe finire sui tavoli della Procura

Immagine del redattore: miocomune.tv
miocomune.tv
2 gen 2021
Tempo di lettura: 2 min

Il consigliere d'opposizione Raffaele Papa replica alla presidente del consiglio comunale Verusca Lorenzini

TORTORA – 2 gen. 21 - Lo scontro politico avvenuto nel corso del consiglio comunale di venerdì scorso a Tortora, potrebbe finire sulla scrivania del procuratore di Paola. Almeno, questo hanno preannunciato i protagonisti della vicenda. La presidente del consiglio comunale, Verusca Lorenzini, scrive al consigliere d'opposizione Raffaele Papa, alla polizia locale, ai carabinieri, al sindaco e al prefetto segnalando: “gravi comportamenti assunti dal consigliere comunale di minoranza, Raffaele Papa, nel corso dei lavori consiliari. Come ben emerge anche dal video diffuso su facebook, il consigliere Raffaele Papa – si legge nella comunicazione - ha inteso rivolgere frasi sconvenienti ed offensive alla carica istituzionale del presidente del consiglio comunale, disconoscendo nei fatti ruolo e prerogative. Ebbene, quelle immagini, che offendono gli elementari principi di democrazia e mortificano il presidente, prima di tutto donna, non devono più ripetersi.

E una triste pagina, non solo per i presenti, ma anche per l'intera collettività tortorese, che noi consiglieri comunali abbiamo l'obbligo di rappresentare con elevato senso civico. Un dato certo – precisa Lorenzini - è che non consentirò più spettacolini di così basso spessore e di così pericoloso esempio per chi ci guarda”. Da qui la richiesta alla polizia locale e ai carabinieri di presenziare alle future sedute consiliari. “Ricordo a me stessa – afferma Lorenzini - che il consiglio comunale, con le sue regole e convenzioni, è la più significativa espressione di democrazia”.



Più dura la replica del consigliere d'opposizione Raffaele papa che chiede l'intervento della Procura di Paola con l'acquisizione delle immagini degli ultimi consigli comunali. La bagarre in consiglio ha visto coinvolto anche il consigliere di maggioranza Biagio Benvenuto. "Respingo totalmente l'addebito di gravi comportamenti assunti – scrive Papa - nonché l'aver rivolto frasi sconvenienti e offensive alla carica istituzionale. Tutto ciò non è mai avvenuto. Del resto la mia storia di rispetto delle istituzioni e non solo, lo dimostra chiaramente. Così come ne è effettiva prova il video della diretta diffuso in rete. Il consiglio è formato da consiglieri uguali, che non si distinguono per essere di minoranza o di maggioranza, ma rappresentanti istituzionali che hanno stessi diritti e doveri senza differenza. Nel corso dell'ultima seduta consiliare, per tratti la discussione è stata vivace ed animata e sin dall'inizio sono stato interrotto e ripreso senza alcun motivo da altro consigliere.

Se la situazione è sfuggita di mano, la responsabilità è di chi l'ha causata e di chi non ha voluto o saputo gestirla. Ognuno si assuma la personale responsabilità e se i consiglieri di maggioranza escono fuori da righe e regole vanno fermati senza alcuna forma di riverenza e la colpa non può essere attribuita al sottoscritto che ne è invece vittima”.

 
 
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