top of page

Bonus ristrutturazioni, sequestro crediti d’imposta a Catanzaro per 3 milioni di euro

  • 17 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Maxi operazione della DDA di Catanzaro su crediti fittizi nel bonus ristrutturazioni: sequestri milionari e 5 indagati


Guardia di Finanza Catanzaro operazione sequestro crediti d’imposta e beni immobili

17 aprile 2026



Un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha portato al sequestro di oltre 3,2 milioni di euro e al blocco di ulteriori beni per circa 1,6 milioni. L’indagine riguarda una presunta associazione per delinquere attiva nel settore dei crediti d’imposta legati alle ristrutturazioni edilizie.


Come funzionava il sistema dei crediti fittizi

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, il meccanismo ruotava attorno a un soggetto residente a Soverato.

Attraverso una ditta individuale formalmente attiva nei lavori edili, venivano generati crediti d’imposta inesistenti, legati al cosiddetto “bonus ristrutturazioni”, senza che venissero eseguiti interventi reali.

I crediti così creati venivano poi ceduti più volte tra diverse imprese riconducibili allo stesso circuito, spesso a prezzi ribassati o anche gratuitamente, fino alla monetizzazione presso istituti bancari.



L’indagine della Guardia di Finanza

L’attività investigativa si è concentrata su due aspetti chiave:

  • la dimostrazione dell’inesistenza dei lavori edilizi dichiarati

  • la ricostruzione dei flussi finanziari legati alla cessione dei crediti

Gli accertamenti hanno portato al deferimento di 5 persone fisiche, accusate – a vario titolo – di:

  • associazione per delinquere (art. 416 c.p.)

  • truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)

Sono stati inoltre segnalati 2 soggetti giuridici per responsabilità amministrativa ai sensi del D.lgs. 231/2001.



Sequestri milionari tra immobili, conti e auto

Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Catanzaro e convalidato dal GIP, ha portato a un sequestro complessivo articolato:

Tipologia

Dettagli

Crediti d’imposta sequestrati

€ 3.241.072

Profitto illecito stimato

€ 1.656.330

Immobili

5 tra Catanzaro e Venezia

Veicoli

12, tra cui una Maserati

Tra i beni sequestrati figurano disponibilità finanziarie, quote societarie e beni mobili e immobili riconducibili agli indagati.



Il ruolo della Procura e della DDA

L’operazione, coordinata dalla Procura di Catanzaro, rappresenta – secondo gli inquirenti – un’azione significativa nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria, in particolare nel settore delle erogazioni pubbliche.

L’attività si inserisce nel più ampio contesto di vigilanza sul corretto utilizzo dei bonus edilizi, spesso oggetto di frodi strutturate e sistemi di compensazione illecita.



canale whatsapp miocomune

👇 Iscriviti e attiva la campanellina!
 

Miocomune accesso a whatsapp
  • Pagina Facebook miocomune
  • miocomune
  • Youtube miocomune
  • Instagram miocomune
telegram miocomune

contatto mail: miocomune@gmail.com

Iscriviti ai nostri canali per essere sempre informato
Clicca sulle icone, andrai direttamente ai nostri social

bottom of page